Arte

Museimpresa: alla scoperta degli oggetti simbolo del Made in Italy

Rita Cotilli
21 ottobre 2017

Il termine “oggetto”, dal latino obicĕre, significa “porre innanzi” e indica ciò che viene percepito dall’uomo mediante i sensi. Alcuni oggetti, però, oltrepassando il limite semantico, sono diventati così familiari e indispensabili, da divenire simboli impressi nella memoria collettiva. Si tratta dei prodotti delle imprese che, negli anni,  hanno contribuito alla ricchezza e allo sviluppo dell’Italia, diffondendo il valore del Made in Italy nel mondo.

L’importanza della valorizzazione della cultura imprenditoriale italiana è stato il tema dell’incontro organizzato mercoledì 18 ottobre da Museimpresa, dal titolo “La Parola all’oggetto. I curatori dei musei e degli archivi d’impresa raccontano un oggetto simbolo dalle proprie collezioni”.  L’associazione, nata nel 2001, conta oggi 67  musei, archivi  e fondazioni di grandi, medie e piccole imprese che narrano, attraverso oggetti e documenti, le storie inedite del nostro Paese.

Giancarlo Gonizzi dell’Archivio Storico Barilla ha raccontato l’origine del colore della Blue Box, la scatola contenente la pasta italiana più famosa al mondo. Dopo è stata la volta del sorso che incanta e poi strega, presentato da Emanuele Sacerdote, erede dell’azienda beneventina che nel 1860 ha creato il Liquore Strega, dall’inconfondibile colore oro dello zafferano. Giovanni Berera del Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate (Como) ha spiegato la nascita di Chicco Rodeo, il cavallino bianco, blu e rosso prodotto a partire  dal 1986.  È intervenuto anche Marco Amato del Museo Mondo Milan con la supercoppa 1990 vinta dalla squadra rossonera, opera di Silvio Gazzaniga, autore, dal 1974, dei trofei per i mondiali di calcio. Infine Barbara Foglia del MUMAC con la Pitagora, la prima macchina per il caffè ad adottare linee essenziali e ad utilizzare innovazioni come l’acciaio inox, il colore e la serigrafia, che le valsero importanti riconoscimenti, compreso il Compasso d’Oro.

Quelli presentati sono solo alcuni dei protagonisti del libro “Icone d’Impresa – Gli oggetti che hanno fatto grande l’industria italiana”, a cura di Francesca Molteni ed edito da Carocci, che svela il valore storico e culturale dei prodotti nati dall’ingegno e dalla maestria delle migliori aziende del nostro Paese.

Museimpresa è però altro ancora: ha organizzato la mostra itinerante “50+! Il grande gioco dell’industria”, che racconta le eccellenze del Made in Italy in tour in Italia e all’estero. Inoltre, è protagonista della Settimana della Cultura d’Impresa, manifestazione promossa da Confindustria ogni anno nel mese di novembre che, tramite eventi aperti al pubblico, promuove la condivisione di valori e idee per lo sviluppo di nuovi progetti. In occasione della sedicesima edizione, l’associazione ha deciso di puntare l’attenzione sui “Linguaggi della crescita. Impresa, Cultura, Territorio”, il fil rouge  che unisce i diversi eventi organizzati per esaltare la promozione della cultura d’impresa.

 

 

Linguaggi della crescita. Impresa, Cultura, Territorio
10 novembre – 24 novembre 2017


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