Arte

Museo Salinas: un viaggio in Sicilia tra passato e presente

Rita Cotilli
20 agosto 2017

STANZA PIETRO RUFFO – LUCA TREVISANI 02. Atlante Veneto di Vincenzo Maria Coronelli, 1690 ca., Biblioteca Museo Salinas

Senza vedere la Sicilia non si può capire l’Italia. La Sicilia è la chiave di tutto”.  Così affermava Goethe dopo il suo grand tour nell’isola durante la seconda metà del XVIII secolo. Ed è proprio il tema della scoperta del territorio siciliano al centro della mostra “Viaggio in Sicilia. Mappe e miti del Mediterraneo” al  Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo, fino al 10 settembre 2017.

L’esposizione, a cura di Valentina Bruschi, presenta le opere inedite di sei artisti, tre italiani e tre stranieri,che hanno attraversato la regione, confrontandosi con luoghi, persone e storie di una terra che racchiude in sé la cultura mediterranea. Paesaggio e simbologie hanno ispirato i lavori pensati per gli spazi del museo, dalla scultura al disegno, dalla fotografia al video, creando connessioni con i reperti esposti.

Tra i più importanti siti museali di archeologia in Europa, il Salinas accoglie per la prima volta l’arte contemporanea, affermando un’apertura verso linguaggi che stimolino i visitatori a guardare le opere antiche attraverso il presente.

  • Pietro Ruffo 01, 02. Migration Globe, 2017, inchiostro e taglio su carta posato su tela

  • Marianna Christofides 01, 02.Veduta dell’installazione video al Museo Salinas di Palermo nella sala del Torso dello Stagnone: sul monitor di sinistra: Here let me stand, 2013; sul monitor di destra:Olymp’s Sheds: Intermezzo 1 (Mythology Park) 2017

  • Gabriella Ciancimino 05. All’allerbaggio (boats),2017, legno, alluminio, terra, piante

Il progetto è il frutto della collaborazione tra un’istituzione pubblica e un’azienda privata, la celebre etichetta vinicola Planeta, da sempre interessata alla promozione dell’arte e della cultura, in seguito alle suggestioni nate dalla residenza itinerante d’artista, che si è svolta a settembre 2016 durante il periodo della vendemmia. Punto focale della mostra è il dialogo tra mappe e miti, per raccontare luoghi e suggestioni di una territorio dove storia e leggenda s’intrecciano.

Il mito in Sicilia è stato il mezzo, fin dall’antichità, per spiegare soprattutto i diversi fenomeni naturali, dal mare ai vulcani perennemente attivi, come l’Etna e lo Stromboli.  Le mappe, di lunga tradizione, sono state perfezionate grazie ai geografi arabi. In esse, venivano indicati i maggiori edifici che caratterizzavano la geografia dell’isola – dai  templi greci fino alle chiese-fortezze dei Normanni e ai castelli di Federico II –  che, carichi di significati simbolici, avevano la funzione di luoghi di protezione e identificazione.

La mostra è un invito, dunque, alla scoperta della Sicilia, ripercorrendo le tappe intraprese dai viaggiatori del passato, viste alla luce del presente, per perdersi tra le bellezze della “verde Trinacria” cantata da Omero, “dove pasce il gregge del sole”.

 

Viaggio in Sicilia. Mappe e miti del Mediterraneo
Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas, piazza Olivella, Palermo
1 luglio / 10 settembre 2017
Orari: dal martedì al sabato, 9.30-18.30; domenica e festivi, 9.30-13.30


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