Architettura

N°21 apre il suo headquarter a Milano in grande stile

Nicola Di Martino
19 maggio 2017

N°21, il brand fondato e diretto dallo stilista partenopeo Alessandro dell’Acqua, ha da poco inaugurato il suo headquarter a Milano, in via Archimede 26.
Il quartier generale si estende su una superficie di circa 1500 metri quadri ed ospita tutti i dipartimenti, dallo stile al press office.

Alessandro dell’Acqua si è affidato per la progettazione degli spazi all’architetto Hannes Peer, che ha cercato di riprodurre al meglio la filosofia alla base delle creazioni dello stilista, ovvero le contaminazioni.
Il progetto parte dall’idea di mixare il maggior numero di elementi architettonici e stilistici tipici milanesi con elementi iconici del brand, esaltandone la stratificazione e la matericità.
Fin dall’entrata, abbiamo testimonianza di ciò, ossia una celebrazione dei raffinati ingressi realizzati da illustri progettisti milanesi come Giò Ponti, Caccia Dominioni, Portaluppi.
Anche la facciata, caratterizzata dal colore nero, ci regala una doppia chiave di lettura, la prima è un netto rimando al primo flagship store N°21 aperto nel quartiere Omotesando di Tokyo, anch’esso caratterizzato dal colore nero, la seconda è nuovamente un richiamo all’architettura milanese, che risulta ruvida ed austera all’esterno, ma dal cuore tenero.
Lo spazio dedicato allo showroom, collocato al secondo piano, è pensato invece come un’estensione del flagship store di Via Santo Spirito, sia dal punto di vista del design che dell’architettura. Ritroviamo infatti alcuni elementi identificativi, come il pavimento ottico in marmo bianco e nero, il soffitto retro-illuminato in policarbonato e la pietra milanese per eccellenza, ovvero il ceppo di Grè.
A completare la suggestiva atmosfera, sono presenti svariati pezzi di design firmati da Le Corbusier e Marcel Breuer.

Degno di nota, è lo studio dello stilista, che l’architetto Peer ha curato nei minimi dettagli.
Il progettista infatti, ha riservato per lo studio, l’attico, che vanta maestosi soffitti alti 7 metri ed un grande lucernaio che inonda di luce lo spazio per l’intera giornata.
Anche la cura negli arredi è stata minuziosa, sia per quelli scelti, tra i quali molte icone del design quali la chaise-lounge LC4 ed il divano LC2 di Le Corbusier sia per quelli disegnati, come la sfarzosa credenza realizzata in ottone ossidato e lunga 6 metri e le applique, sempre in ottone, fissate alla parete in calcestruzzo e caratterizzate da un effetto boiserie.
Tutti questi elementi donano all’ambiente un’allure avanguardistica e unica, dando vita ad uno spazio creato per conciliare la creazione.


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