Napolitano e Letta lanciano Expo 2015: sarà il cuore della ripresa

staff
8 luglio 2013

Enrico Letta e Giorgio Napolitano hanno lanciato ieri a Monza l’Expo 2015 ed entrambi hanno voluto sottolineare che questo evento sarà un vero e proprio volano dell’economia italiana, un’occasione che il nostro Paese non può e non deve farsi scappare per uscire dalla crisi.

LETTA – “L’Expo è fondamentale perché noi leghiamo a ciò l’obiettivo della ripresa economica del Paese. Averlo fatto è impegnarci tutti ad una grande concretezza. Nel decreto del fare ha dato abbrivio ad alcune infrastrutture legate all’evento, ma anche per il dopo”. Queste le parole di Enrico Letta nel suo intervento all’evento ‘Verso Expo 2015’ alla Villa Reale di Monza. “L’Expo sarà il cuore della ripresa del Paese” ha aggiunto. “L’Expo vincerà se sarà testimonianza dell’unità dell’Italia. Expo in anni turbolenti è stato punto di riferimento di unità da quando è partita a oggi. L’ultimo miglio ci porterà alla vittoria”, ha detto ancora il premier, che poi ha sottolineato: “Sarà l’occasione per togliere l’Italia da una cappa di sottovalutazione e autolesionismo”.

“Ho voluto ricordare che Expo è partito – ha specificato Letta – perché ci sono state persone che ci hanno credito fin dall’inizio in questa manifestazione. Quelle persone faremo di tutto per coinvolgerle”. “Ognuno di noi ha preso il testimone da qualcuno. Expo funzionerà se sarà l’Expo non di uno ma di tutti, di tutto il Paese”. Al presidente Giorgio Napolitano, Letta ha garantito “l’impegno totale del Governo per Expo”. “Ai primi di settembre – ha aggiunto – ci sarà la firma e il lancio della agenda 2015” di tutti i ministeri in vista della manifestazione.

Per Letta infine “l’Expo sarà l’occasione per il rilancio del turismo del nostro Paese, non possiamo accettare che il nostro Paese sia scivolato così in basso nelle graduatorie”. “Sarà l’Expo europea – ha concluso – e dovremo essere bravi a tenere assieme diversi livelli: Expo europea e Expo dei comuni”.

NAPOLITANO – “L’Expo di Milano è un’ulteriore manifestazione della volontà dell’Italia di non ripiegarsi su sé stessa”. Così Giorgio Napolitano nel suo intervento all’evento ‘Verso Expo 2015’. “Tantomeno in una fase di crisi come quella che non da soli stiamo attraversando” aggiunge Napolitano. L’Expo per il presidente della Repubblica è insomma “un’occasione straordinaria per un nuovo sviluppo dell’Italia nel suo insieme, Nord e Sud, per il superamento dunque della crisi che stiamo vivendo nel mondo dal 2008, della recessione che sta ponendo a dura prova l’Europa e in particolare l’economia e la società italiana”.

“Nonostante le tensioni e i fattori di instabilità – ha detto ancora – che da tempo caratterizzano i rapporti politici e la vita istituzionale nel nostro Paese, si sa in certi momenti egualmente riconoscere, da parte di tutte le forze politiche e sociali responsabili, quel che tocca le esigenze vitali della nazione e deve sollecitare la più larga convergenza di sforzi, un’autentica feconda coesione sociale ed istituzionale”. “Siamo un Paese che ha fiducia in sé stesso, che deve averne anche più di quanta ne dimostri, percorso com’è ancora da nervosismi destabilizzanti e da tendenze al pessimismo”, ha aggiunto.

Circa il rapporto dell’Italia con la Ue, Napolitano ha spiegato: “Vogliamo dare tutto l’apporto di cui l’Italia è capace alla valorizzazione e al rafforzamento del ruolo di un’Europa sempre più integrata e dinamica, che attraverso la Commissione Europea, come abbiamo sentito, ci sorreggerà in ogni modo in questo sforzo. Vogliamo dare tutto l’apporto di cui l’Italia è capace alla sviluppo di una feconda cooperazione tra diversi continenti tra regioni di più antico sviluppo e regioni emergenti, in un mondo ormai globalizzato. L’Italia sa che il voler essere, e il saper essere, membro responsabile e attivo della comunità internazionale è qualcosa di indivisibile, che implica un’assunzione di responsabilità sul piano della cooperazione economica, culturale e politica, così come sul piano della sicurezza collettiva, per fronteggiare con mezzi adeguati le minacce e i rischi del nostro tempo”.

“Expo 2015 – ha concluso il presidente della Repubblica – e più in generale quello che faremo e costruiremo di qui al 2015, in termini di crescita economica e di riforme istituzionali, proverà che possiamo avere fiducia in noi stessi e suscitare rinnovata fiducia verso l’Italia da parte dell’Europa e del mondo”.

Fonte: LaPresse