Letteratura

Natale 2016: 10 libri da mettere sotto l’albero

Virginia Francesca Grassi
23 dicembre 2016

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Per quelli che amano il profumo dell’inchiostro e per quelli che ancora coltivano il sapore lento delle parole che scorrono sulla carta stampata; per quelli che non possono rinunciare a vivere altre vite e in altri mondi comodamente dal divano di casa e per quelli per cui a Natale non può non esserci (almeno) un libro ad aspettarci sotto l’albero: ecco 10 libri da regalare e regalarsi, tra thriller mozzafiato, avventure ai confini del mondo, favole invernali, racconti surreali e qualche buon saggio.

  • Claudia Durastanti, Cleopatra va in prigione, minimum fax. D’amore, solitudine, dubbi e sogni infranti: in una Roma dalla vastità alienante, Caterina è lacerata tra i sentimenti che prova per Aurelio, il suo fidanzato detenuto nel carcere di Rebibbia, e il poliziotto che lo ha arrestato.

  • Roberto Saviano, La paranza dei bambini, Feltrinelli. Storia d’adolescenza nella camorra. Saviano torna a parlare della sua Napoli e lo fa con una vicenda che non può che essere feroce: un gruppo di ragazzi senza futuro rinunciano all’infanzia per il gioco della guerra.

  • Michel Bussi, Tempo assassino, e/o. Clotilde torna nei luoghi in cui da bambina ha visto morire i genitori e il fratello, ma riceve una lettera misteriosa. Dopo il successo di “Ninfee nere”, l’autore francese colpisce ancora con un noir mozzafiato dagli inaspettati risvolti psicologici, tra le rocce e il mare della Corsica, presente e passato.

  • Chuck Palahniuk, Romance, Mondadori. Dissacrante, provocatore, folle: l’autore di Fight Club torna alla carica con una raccolta di racconti brevi, pronto come sempre a destreggiarsi tra il paradossale e il politicamente scorretto, armato delle peggiori intenzioni.

  • Stephen King, Danse Macabre, Frassinelli. Un breviario di narrativa e cinema horror firmato dall’indiscusso maestro del terrore. Il saggio, scritto nel 1981, è un vero e proprio tour attraverso memorie, ispirazioni e suggestioni che hanno influenzato l’immaginario e il percorso creativo dello scrittore, dalla mitologia ai film, dai fumetti alla radio.

  • Arthur Conan Doyle, Avventura nell’Artico, UTET. Prima di creare Sherlock Holmes, nel 1880, il giovane Conan Doyle si imbarca come medico di bordo sulla baleniera Hope, diretta al Polo Nord: un diario di viaggio che è anche un personale romanzo di formazione. Per riscoprire un maestro della letteratura in versione inedita.

  • Ilaria Floreano, Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema, Bietti. La biografia di uno tra i più celebri artisti americani che si snoda tra vicende personali, capolavori e suggestioni cinematografiche – da Hitchcock a Wenders, da Cronenberg a Lynch -, lasciando segni indelebili nell’immaginario collettivo occidentale e nelle sue espressioni creative.

  • Paulo Coelho, La spia, La Nave di Teseo. Lo scrittore brasiliano romanza Mata Hari e riporta in vita una figura intrigante e controversa: una femminista, libera e anticonvenzionale, che durante la Prima Guerra Mondiale affiancò la sua carriera di ballerina a quella di agente segreta, per poi venire condannata a morte per la sua attività di spionaggio.

  • Alice Munro, Una cosa che volevo dirti da un po’, Einaudi. Una raccolta di 13 racconti, datati 1974 e tradotti ora in italiano, dall’autrice canadese premio Nobel per la Letteratura 2013: al centro un nodo fatto di quotidianità e relazioni, rimorsi e ricordi.

  • Pamela Lyndon Travers, La volpe alla mangiatoia. Una favola di Natale, Sellerio. Dall’autrice di Mary Poppins, una fiaba natalizia per grandi e piccini: in un suggestivo quanto inedito presepe, una volpe rossa porta a Gesù Bambino il dono più prezioso che possiede…


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