Advertisement
Architettura

Neve alle porte: i rifugi di montagna più cool di sempre

Roberto Levati
29 novembre 2016

home-rifugi

Con l’arrivo dell’inverno e della prima neve si accende all’istante la voglia di montagna. Lo sci, lo snowboard, le passeggiate, ma soprattutto cioccolata e bombardino nell’atmosfera calda ed accogliente di un bel rifugio immerso nella tranquillità.

Impazienti di abbandonarci al più presto ad una bella gita fuori porta, abbiamo selezionato alcuni dei rifugi più belli costruiti nel mondo.

Group H, REFUGE DU GOUTERMonte Bianco
Situato alla straordinaria quota di 3.835 m, il Refuge du Gouter si trova sulle pendici della vetta più alta d’Europa, il Monte Bianco. Realizzato con una struttura prefabbricata in legno e metallo, interamente trasportata in elicottero, il rifugio si sviluppa su quattro piani, offrendo agli oltre 120 possibili ospiti un meraviglioso panorama dell’arco alpino. Il sistema di pannelli solari, distribuiti in copertura e sulla parete rocciosa, rendono l’edificio totalmente sufficiente da un punto di vista energetico e un impianto di scioglimento delle nevi fornisce acqua fresca e purissima in tutto il rifugio.

dRN Arquitectos, LOS CANTEROS – Farellones, Chile
Ispirato alla tradizione costruttiva dei primi rifugi cileni, basata su murature massicce e piccole aperture per proteggere dal freddo gli spazi interni, questo rifugio presenta un volume principale realizzato in pietra dal quale spuntano, in forte contrasto, dei volumi vetrati che offrono al visitatore magnifiche visuali delle cime innevate. Nei tre piani dell’edificio trovano posto tutte le necessità, dai comodi letti ad un’area relax, tutto studiato nei minimi dettagli per garantire un soggiorno accogliente ad ogni montanaro.

EMPA, MONTE ROSA HUTTE – Zermatt, Svizzera
Progettato da un gruppo di ricercatori dell’EMPA, l’Istituto Nazionale Svizzero per la ricerca nel campo dei materiali, questo rifugio è un concentrato di tecnologia e innovazione. Studiato in ogni dettaglio per garantire un impatto ambientale quasi nullo, l’edificio ospita, oltre alla classica funzione turistica, un laboratorio di ricerca scientifica all’avanguardia. La finestra a nastro che avvolge l’edificio fornisce agli spazi interni il giusto apporto solare e una meravigliosa panoramica della valle circostante.

Obermoser Arch, ICE Q – Sölden, Austria
Pietra, legno, tetto a falde si fanno da parte per lasciare spazio a vetro, acciaio e ad un volume netto e spigoloso che rendono questo rifugio uno dei più insoliti ed innovativi. Ben lontano dall’immaginario tradizionale dei casolari montani, questo edificio fa dell’efficienza energetica uno dei suoi punti di forza e, grazie alle facciate con triplo vetro e un sistema di recupero calore, garantisce prestazioni da primo della classe. Le grandi vetrate su ogni lato regalano un’atmosfera unica e spettacolare, diventata location per il film 007 Spectre della celebre saga di James Bond.

 


Potrebbe interessarti anche