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New Deal: torna l’eleganza in Scala, per la voglia di celebrare una nuova stagione

Alberto Corrado
9 dicembre 2013

Pietro  Grasso

Uno dei seguaci della moda più fanatici del XIX secolo, Oscar Wilde, disse, a proposito del cambiamento fluttuante delle tendenze, che è moderno soltanto ciò che passa di moda.
Quest’apertura scaligera, in particolare, celebra il suo attesissimo, ritorno del classico nella rinascita delle toilette eleganti e preziose con parure mozzafiato.

Autentici smoking impeccabili, come quelli di Roberto Bolle (in Dolce e Gabbana), di Giorgio Armani, di Mario Boselli, di Pietro Grasso (Presidente del Senato), di Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano in Ermenegildo Zegna), e Andrea Sironi (Rettore dell’Università Bocconi) si aggiudicano ex novo i riflettori.

Roberto Bolle

Roberto Bolle in Dolce & Gabbana

Giorgio Armani

Giorgio Armani

Mario Boselli

Mario Boselli

Giuliano Pisapia

Giuliano Pisapia in Ermenegildo Zegna

PIETRO GRASSO 2

Andrea Sironi

Andrea Sironi

L’eredità riconquistata di quel savoir ètre di un’apparenza che non inganna e della normalità si propone come il più inaspettatamente innovativo dei trend di questa prima elegante e ricca stagione.
Regnano i due colori dominanti: il bianco e il nero.
E poca importa se i gioielli sono di famiglia, diamanti e rubini, splendono come non succedeva da tempo. Il vero nuovo codice stilistico rimanda alla comodità assoluta, che si manifesta nella ricercatezza di tagli e materiali, dal soffice velluto alla finissima seta passando per il pizzo-dentelle.
La vera classe è fondata sul principio della comodità.
È rilassata e non lascia spazio all’eccesso e all’appariscenza.
Ne consegue il grande tributo che le “premiere dame” hanno saputo dare riscoprendo con piacere gli attributi più spiccati della propria identità.

Cosi hanno fatto le signore in nero: Anna Maria Tarantola (Presidente della Rai), Cinzia Sasso Pisapia (in Giorgio Armani Privé), Emi Maroni (moglie del Governatore della Lombardia), Dorothy Sala (moglie dell’AD Expo 2015, in Marc Jacobs), Claudia Buccellati (in mix Thierry Mugler e Versace), Marcella Bella (in Dolce e Gabbana), Daniela Weisser de Sosa (moglie del nuovo Sovrintendente della Scala Alexandre Pereira, in new talent brasiliano), Marinella Di Capua (Presidente della Fondazione ASM per la salute dell’infanzia, in Renato Balestra tempestato di Swarovski).

Anna Maria Tarantola

Anna Maria Tarantola

Giuliano Pisapia e Cinzia Sasso in Giorgio Armani Privé

Giuliano Pisapia e Cinzia Sasso in Giorgio Armani Privé

Emi Maroni

Emi Maroni

Dorothy Sala

Dorothy Sala in Marc Jacobs

Marcella Bella in Dolce & Gabbana

Marcella Bella in Dolce & Gabbana

Daniela Weisser de Sosa

Daniela Weisser de Sosa

Mentre in bianco si presentano Valentina Cortese (in Capucci vintage) e Lavinia Borromeo (moglie di John Elkann, in Valentino con bolero di visone bianco).

Valentina Cortese

Valentina Cortese in Capucci vintage

John Elkann e Lavinia Borromeo in Valentino

John Elkann e Lavinia Borromeo in Valentino

Sintesi perfetta della serata in black&white l’affascinante Giovanna Salza (moglie di Corrado Passera, in Camillo Bona).

Corrado Passera e Giovanna Salza in Camillo Bona

Corrado Passera e Giovanna Salza in Camillo Bona

Non mancano, come di consueto, le signore in colore: Gabriella Magnoni Dompè in colore cipria (in Roberto Cavalli Alta Moda), Diana Bracco in colore ottanio (in new talent), Laura Morino Teso (in Raffaella Curiel) e Marta Brivio Sforza in oro.

Gabriella Magnoni Dompé in Roberto Cavalli

Gabriella Magnoni Dompé in Roberto Cavalli

Diana Bracco

Diana Bracco

Laura Morino Teso in Raffaella Curiel

Laura Morino Teso in Raffaella Curiel

Marta Brivio Sforza in Solotu

Marta Brivio Sforza in Solotu

Ne consegue il ritorno alla lavorazione artigianale, dei dettagli e accessori rifiniti a mano con grande accuratezza. Tutto all’insegna di uno stile a grandi linee più maturo, che affida le proprie scelte alla consapevolezza.
Il lusso ha una vita propria che supera le barriere delle correnti momentanee, mentre la vera eleganza è solida, impenetrabile, e sa, soprattutto, passare inosservata.

Alberto Corrado


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