Il consiglio di Simonetta

New York glam

staff
20 maggio 2012

Sono rientrata poco tempo fa da una piccola fuga a New York: sono rimasta entusiasta e completamente catturata dall’aria frizzante, creativa e molto vivace che si respirava. Del resto, la Grande Mela non si smentisce mai.
Sono stata in visita al Frieze, un’art fair nata ormai nove anni fa a Londra che quest’anno per la prima volta ha deciso di tentare un’esperienza oltreoceano – tra l’altro con enorme successo. L’evento si occupa esclusivamente di artisti contemporanei – nomi emergenti e talenti di fama internazionale – con più di 180 gallerie provenienti da tutto il Mondo distribuite in una magnifica location, scelta appositamente per l’occasione: Randall’s Island, un’isoletta sconosciuta ai più, posizionata tra Manhattan e il Queens. Tra il verde di questo spettacolare parco sull’acqua le opere d’arte sono state valorizzate al meglio, proprio perchè esposte alla luce naturale: avere l’opportunità di osservare un’opera alla luce del giorno e in uno scenario così suggestivo è stata un’esperienza davvero unica.
L’atmosfera brillante dell’evento ha contagiato l’intera città: per le strade era tutto un via vai di artisti, collezionisti, modelle, star, designer; tutte persone fashion ma non modaiole, capaci e talentuose. Del resto la Moda segue l’Arte, e a mio giudizio è proprio quest’ultima a saper dare i maggiori imput all’estro di tutti coloro che “creano”.
E’ stato bello passeggiare per le vie di Soho, Thompson Street, Brooms Street, Walter Street: tra boutique fashion  e gallerie d’arte, store modernissimi dal gusto un po’ grungy e un po’ shabby chic. Ero incuriosita, osservavo i diversi mondi che mi circondavano. Belle donne, giovani e anche più mature passeggiavano con un look trendy ma non eccessivo: ballerine o All Star, jeans cropped skinny bleu denim, camicia bianca e piccolo blazer comprato forse da Uniqlo Uu (la nuova linea Uniqlo Undercover). Insomma, un outfit perfetto a 50 dollari! Che però ovviamente veniva completato da una bag firmata e da un brillante al dito.
La conclusione di questa avventura newyorkese è stata una grande serata in onore di due grandi donne: Elsa Schiapparelli e Miuccia Prada. Le due regine della moda, pur essendo vissute in due epoche completamente diverse, hanno molti punti in comune; non ultimo il fatto di odiare la banalità. Non smetteremo mai di imparare da loro.

Simonetta Ravizza