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A modo mio

Nido di spaghetti alla chitarra con zucca e funghi al profumo di timo e rosmarino

staff
1 novembre 2012

Da vera italiana amo la pasta e quella all’uovo mi piace da impazzire! Mia nonna paterna, essendo emiliana, la faceva spesso in casa con una velocità impressionante. Io, che da bambina trascorrevo moltissimo tempo con lei, ho in qualche modo “assorbito” i suoi gesti che successivamente ho trasmesso alle mie figlie.

Ingredienti per 4 persone:
500 gr. di spaghetti alla chitarra
500 gr. di funghi porcini
400 gr. di zucca mantovana a pezzetti
1 scalogno di media grossezza
1 spicchio d’aglio
Timo e rosmarino
Sale, pepe e olio extra vergine d’oliva q.b.

Tempo di preparazione: 30 minuti circa

Procedimento:
Tagliate la zucca a pezzetti di circa 2 cm. Tagliate finemente lo scalogno e fatelo sudare in una padella con un goccio d’acqua. Quando sarà trasparente, aggiungete i pezzetti di zucca con un rametto di rosmarino e salate. Fate rosolare la zucca con un filo d’olio, a fuoco dolce. A metà cottura, sfumate con del vino bianco. Successivamente, se necessario, continuate la cottura con un po’ d’acqua calda. Deve risultare morbida, ma non si deve sfaldare.
Pulite i porcini, tagliateli a pezzetti piuttosto grossi (più o meno come la zucca), quindi metteteli in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, salateli leggermente e fateli saltare. Ultimatene la cottura lasciandoli però ancora consistenti, spolverizzate con foglioline di timo fresco.
Mettete a cuocere gli spaghetti alla chitarra in abbondante acqua salata. Nel frattempo, prendete un quarto circa della zucca cotta e frullatela e aggiustate la densità con l’acqua di cottura della pasta (deve risultare una crema poco densa).
Scolate la pasta, mantecatela con la crema di zucca, impiattatela formando con la forchetta un nido e guarnitela con i pezzetti di zucca e con i porcini. Infine, spolverizzate con foglioline di timo, una piccola macinata di pepe nero e ultimate con un filo d’olio.

Note:
In questo piatto mi sono divertita a riproporre i colori dell’autunno con il contrasto dolce della zucca e quello terroso dei porcini.

Vino consigliato:
Il pinot nero è un vino straordinario, nella fattispecie per questo piatto ho pensato a un eccellente pinot nero dell’Oltrepò Pavese: il Pinot nero Costarsa DOC della cantina Montelio, dal colore rosso rubino intenso con profumo di frutti rossi maturi, leggermente speziato. In bocca è secco, morbido, abbastanza sapido con leggeri tannini, equilibrato, intenso e persistente.

Raffella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori. Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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