Nostalgia canaglia, la soluzione è Techetechetè

Marica Cammaroto
3 settembre 2013

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Se i nostri nonni ci dicono che la televisione non è più quella di una volta, un motivo ci sarà: certo, loro son cresciuti a pane e Mina, a tarallucci e Corrado… e noi? Noi con Amici, Uomini e Donne, Grande Fratello…
I piú agè tra noi ricorderanno senz’altro la dignitá dei vecchi conduttori-gentiluomini e l’eleganza di certe soubrettes, ma a quelli che non c’erano ancora e che trovano l’attuale materiale televisivo alquanto scadente, noi di Luuk Magazine abbiamo riservato una chicca da bongustai: Techetechetè, in onda su Rai Uno dal lunedì al venerdì alle 20.30.

No, non è uno scioglilingua, ma un programma firmato da Elisabetta Barduagni che rappresenta un felicissimo taglia-e-cuci delle scene di maggior rilievo della televisione italiana: come viene definito dalla stessa Rai, Techetechetè rappresenta “un’esilarante parata di attori e cantanti per illustrare com’è stato raccontato il nostro Paese -i nostri eroi, i nostri tic, i nostri pregi- in oltre mezzo secolo di gag televisive e brani musicali a soggetto tricolore”.

Insomma, grazie all’incalzante mix di situazioni e personalitá, non resta che abbandonarci sul viale dei ricordi e scoprire com’era l’italiano medio vent’anni fa.

Marica Cammaroto