Motori

Nuova Giulietta Sprint: è nata una nuova stella

Cesare Lavia
7 novembre 2014

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Operazione nostalgia in Casa Alfa Romeo che festeggia i 60 anni di Giulietta, l’antenata dell’attuale modello di punta.
La mitica coupé, alla quale seguirono negli anni successivi la versione spider e la berlina sportiva, nacque nel 1954 e rappresentò uno dei prodotti emblematici del Made in Italy, oltre che capostipite di un’intera classe di automobili.
La Casa del Biscione ha deciso di omaggiarla, dedicandole una versione speciale sulla base dell’apprezzata Giulietta del 2010, pronta a raccogliere il testimone e a far sognare gli automobilisti contemporanei con una caratterizzazione estetica più marcata, prestazioni esaltanti e dotazioni tecnologiche al top.
Nasce così la Giulietta Sprint.
Non si tratta di una banale operazione di marketing: con pochi, ma sapienti e misurati interventi di dettaglio ed un nuovo motore benzina, Giulietta appare quanto mai attraente, grintosa e personale.
La presentazione di questa inedita versione di Giulietta alla Stampa Internazionale si è svolta presso il Centro Sperimentale di Balocco (VC).

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La vettura incarna in pieno il puro “Spirito Alfa”, che si declina in “Lightness & Efficiency“, attraverso alcuni elementi che aumentano l’efficienza aerodinamica della vettura, come il DAM posteriore con estrattore sportivo e le minigonne laterali. In “Italian Style“, grazie al meticoloso lavoro fatto sul carattere di Giulietta, per esaltarne ancora di più l’italianità dello stile. In “Advanced Technology“, con il nuovissimo motore 1.4 da 150 CV, appartenente alla famiglia MultiAir, che rappresenta lo stato dell’arte nel panorama della tecnologia motoristica a benzina. In “Dynamics”, il famoso piacere di guida Alfa Romeo che si ottiene anche dall’innovativa architettura del modello e dai numerosi sistemi elettronici di cui è dotato.

Lo stesso “Spirito Alfa” si ritrova in tutte e tre le generazioni di Giulietta: dalla capostipite del 1954 alla Giulietta del 1977, fino all’attualissima Giulietta Sprint. Sono tutte vetture “leggere ed efficienti”, dalla scelta dei materiali al rapporto peso-potenza, ed esprimono la cura e l’attenzione ai dettagli tipica dell’alta scuola del design italiano. Sono vetture agili e maneggevoli sulla strada, grazie a sterzo diretto, sospensioni evolute e a una distribuzione equilibrata dei pesi.

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Ecco il “fil rouge” che lega non solo le tre generazioni di Giulietta, ma tutti i modelli del Biscione, un patrimonio di soluzioni tecniche e stilemi che viene riletto criticamente e reinterpretato ogni volta che nasce una vettura o una versione.
Da qui, oggi come allora, i designer e i tecnici Alfa Romeo attingono per progettare e realizzare automobili belle e piene di temperamento, magico equilibrio tra ragione e sentimento, tra cultura tecnica e creatività progettuale.

Nel dettaglio: la nuova Sprint si distingue dalle altre Giulietta per le finiture antracite lucido dello scudo anteriore, degli specchietti e delle maniglie delle porte, per il paraurti posteriore sportivo con terminali di scarico maggiorati, per i cerchi in lega da 17”a 5 fori e naturalmente per lo specifico badge con la denominazione Sprint, applicato sui parafanghi anteriori.
All’interno spiccano le finiture della plancia e delle porte in “carbon look” e il rivestimento dei sedili in Alcantara e tessuto, con cuciture rosse e logo Sprint su poggiatesta. Cuciture rosse anche per il cambio e il volante.

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La dotazione di serie include il Cruise Control, i sensori di parcheggio posteriori e il climatizzatore automatico bizona. Inoltre, la versione Sprint propone il nuovo dispositivo multimediale Uconnect con touch-screen da 6,5″ integrato in plancia, con interfaccia Bluetooth, connettore Aux-in, porta USB e comandi vocali. Il dispositivo è dotato di navigazione satellitare con mappe in 3D, indicazioni progressive sul percorso e funzione ‘One Step Voice entry Destination’ per inserire l’indirizzo con i comandi vocali.

La versione Sprint viene offerta sia con motori turbodiesel che benzina. Tra i primi ricordiamo il 1.600 da 105 CV e il 2.000 con livelli di potenza da 150 o da 175 CV, quest’ultimo abbinato al veloce cambio a doppia frizione TCT.
Per chi sceglierà la motorizzazione benzina, oltre al noto 2 litri sovralimentato da 170 CV, abbinato al cambio a doppia frizione, Alfa Romeo offre l’inedito 1.400 Turbo Multiair da 150 CV, proposto al competitivo prezzo di 25.900 Euro.
Abbiamo provato per voi quest’ultimo, che la Casa assicura sia in grado di raggiungere i 210 km/h di velocità massima e scattare da 0 a 100 in soli 8”2, percorrendo 17,5 chilometri con un solo litro di benzina. Ne siamo rimasti entusiasti.

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Su strada rispetta in pieno il Dna di famiglia e risulta sempre pronta, agile, precisa oltre che “incollata” alla strada, grazie allo sterzo diretto e alle raffinate sospensioni che offrono una guida sempre sicura e appagante.
Ottimo poi il sistema DNA, in grado di modificare il comportamento della vettura, la risposta del motore, quella dello sterzo e del sistema di controllo del dinamismo, in maniera congeniale alle condizioni di marcia o più semplicemente all’umore del guidatore.
Completa l’offerta il 1.4 turbo a Gpl da 120 CV.
In attesa di vederla sfrecciare sulle nostre strade, a tutti gli appassionati di motori che vorranno conoscere la straordinaria storia, umana e industriale di questa gloriosa casa automobilistica, è ora possibile visitare la nuova “Hall of Legends Alfa Romeo” che attraverso una navigazione dinamica e coinvolgente vi consentirà di ammirare i preziosi esemplari della collezione storica Alfa Romeo, oltre che consultare le biografie di designer, ingegneri, tecnici e piloti che hanno dato lustro al marchio ultracentenario.


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