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Motori

Nuova Renault Clio: tre cilindri in risposta alla concorrenza

Giorgio Merlino
13 novembre 2012

Questa settimana andiamo a scoprire quella che di primo acchito potrebbe sembrare una new entry nel mercato automobilistico, ma che è in realtà uno dei modelli più venduti in Europa ormai da qualche anno, la Renault Clio.
Quella che ho avuto il piacere di provare era in particolare la Nuova Clio Energy 90cv Tce.
Bisogna ammettere che il primo aspetto a catturare l’attenzione è l’intenso rinnovamento stilistico apportato grazie al contributo del designer Laurens Van Den Acker (nel mio caso tutto era più accentuato grazie alla Limited Edition con stripping su tetto e confano).

Le forme morbide e tondeggianti donano all’auto superfici convesse e un aspetto che esula dalle classiche “piccole” vetture del genere. La modanatura con effetto a specchio alleggerisce di molto la mole della nuova Clio e viene accentuata dagli inserti neri cromato che riprendono ogni lato della vettura; non passano inosservati i fari che, condivisi tra il portellone e la carrozzeria, trasmettono sportività e sottolineano cura nei dettagli.
Studiati più per un fine pratico che estetico, gli interni si limitano per quanto concerne la “classe” rispetto alla versione precedente. Dall’inferiore cura per i dettagli e dal minimalismo degli interni l’auto guadagna sicuramente in funzionalità e la tecnologia presente ne è una prova lampante.

Lo schermo 7” sistemato al centro della plancia fa parte dell’impianto multimediale Smart Nav sviluppato da LG per Dacia ed è totalmente touch screen; consente l’accesso alle funzioni essenziali della vettura, il navigatore Tom Tom, la connessione con lo store virtuale Renault per scaricare una gamma di app e la possibilità di utilizzare R.Link come strumento di interfaccia per scambiare messaggi con altri utenti. Piacere o non piacere può invece il tachimetro soltanto digitale posizionato tra due quadranti dalle cornici cromate che convincono per il colore giallo scelto per la grafica della strumentazione.

È ora il momento di trattare la vera novità della Clio, così accendiamo il motore e l’inconfondibile tre cilindri si presenta subito con il tipico timbro corposo ma per nulla metallico. Parlando di come si comporta, iniziamo a descrivere il carattere del tre cilindri con il tasto Eco in funzione (che attiva anche la funzione di start&stop). In questo frangente l’elettronica riduce la coppia motrice, modificando la mappatura dell’acceleratore, la soglia d’intervento del suggeritore di cambio marcia e la gestione dell’impianto di climatizzazione. Il motore 1.0 Tce da 90cv è in realtà un propulsore di soli 900cm3 sovralimentato con un turbocompressore a bassa inerzia che sviluppa 135 Nm di coppia massima a 2000 giri/min e promette consumi contenuti e basse emissioni, quindi, disinserendo la funzione Eco, non bisogna aspettarsi la grinta che gli esterni suggeriscono: limitata ai bassi regimi, allungando le marce non avrete nulla di cui lamentarvi.

Giorgio Merlino


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