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Moto

Nuova Suzuki SV 650 ABS

Alessandro Spada
19 marzo 2016
Suzuki SV 650 2016

Suzuki SV 650 2016

Suzuki ritorna alle origini chiudendo il capitolo della Gladius 650 e donando una nuova vita alla SV 650 ABS.
La storia della SV 650 ha inizio nel 1999, quando Suzuki decise di creare una naked divertente, facile da guidare, comoda ed efficiente nei consumi.
Il risultato fu una moto dotata di una ciclistica agile e reattiva, tipica delle moto sportive, e caratterizza da un design semplice e pulito.
Il successo fu immediato e la casa giapponese superò le 32.000 unità vendute, solo in Italia.

La nuova Suzuki SV 650 è stata concepita con uno sguardo al passato e un occhio al futuro. La moto può vantare più di 140 elementi di nuova progettazione, dei quali 60 nel solo motore. Nel suo segmento, è la prima a rispettare le normative antinquinamento Euro4.
Tutte queste novità non hanno però mutato le caratteristiche originarie del modello passato, come la facilità di guida, la comodità e il divertimento.
Per distinguersi “dalla massa”, Suzuki continua a contare su un propulsore bicilindrico a V di 90° di 645 cc, in grado di donare alla moto una silhouette compatta, un’erogazione di potenza molto lineare e un sound inconfondibile.
Innovativo è il sistema elettronico ISC (Idle Speed Control), di cui è dotato il propulsore, che garantisce un migliore avviamento a freddo riducendo le emissioni subito dopo l’accensione.

Nuovi sono anche il Low RPM Assist, che rende più gestibile l’erogazione del motore ai regimi più bassi per la guida “stop-and-go” tipica della città, e il sistema Easy Start System, concepito per l’avvio rapido e funzionale del propulsore.
Sul fronte consumi, Suzuki promette valori record per la sua SV 650 che, grazie tutti questi sistemi di gestione elettronica, risulta davvero “poco assetata” e si accontenta di soli 3,8 l/100km di carburante nel ciclo combinato, offrendo un’autonomia complessiva pari a circa 360 km.
Si tratta dunque di una moto dal look moderno e originale, tecnicamente all’avanguardia, efficiente nei consumi e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
I neofiti, le motocicliste, i “riders” potranno godersi queste caratteristiche per un approccio in sella immediato e rassicurante, confermato dal perfetto contatto dei piedi con il suolo, grazie all’altezza della sella contenuta (785 mm) e dal peso ridotto (197 kg, 8 in meno del modello precedente).

Sarà questa la formula definitiva per conquistare il mercato italiano delle naked di media cilindrata?
Potremo saperlo solo col tempo, pur essendo certi che le premesse sono delle migliori.


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