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Nuove boutique di lusso: chi ne ha di più?

Martina D'Amelio
17 novembre 2017

La Maison Louis Vuitton in Place Vendôme a Parigi

La società internazionale di servizi immobiliari Savills ha diramato il report Global Luxury Retail, che descrive i risultati della ricerca effettuata dall’inizio del 2017 a oggi volta a stabilire quali sono le città che nel corso dell’anno hanno salutato il numero maggiore di nuove aperture di boutique di lusso.

Stando all’indagine è Parigi il polo che da gennaio a oggi ha visto crescere di più il numero dei negozi luxury rispetto al resto del mondo: la capitale francese si aggiudica il primo posto grazie al 5,9% di aperture internazionali. Il merito? Soprattutto di Lvmh e delle altre realtà nazionali: “Se Parigi si trova al primo posto quest’anno è in gran parte grazie alle insegne francesi del lusso, che hanno scelto di aprire vari nuovi punti vendita in città”, ha sottolineato in una nota Christian Nehmé, co-direttore retail di Savills. Tra gli opening più recenti, la nuova Maison Louis Vuitton in Place Vendôme inaugurata a ottobre, David Morris e Rimowa in rue Saint-Honoré e Balenciaga in avenue Montaigne.

Grazie a queste nuove aperture di boutique di lusso Parigi scalza dal podio Londra – che finisce al quarto posto (causa Brexit?), in compagnia di Milano (5%), prima tra le italiane. Medaglia d’argento e di bronzo invece rispettivamente per Tokyo e Singapore. Se consideriamo la classifica a livello europeo, rientrano nella top10 anche Roma in quarta e Firenze in quinta posizione.

Nel primo semestre 2017 i visitatori che hanno passato almeno una notte nella capitale francese sono aumentati del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (in gran parte cinesi, in aumento del 23,7% dopo il -15% del primo semestre 2016).

Secondo lo studio, l’80% dei nuovi negozi luxury aprono in centro città e risultano per la maggior parte di grandi dimensioni, per puntare sia sui turisti che sui residenti: la tendenza vede quindi una generica razionalizzazione degli spazi, a discapito della quantità.

Savills ha infatti sottolineato che la generale diminuzione della crescita delle spese personali in prodotti di lusso nel 2016 ha causato un rallentamento negli opening del comparto nel 2017, che si attesteranno probabilmente al numero di 350 entro la fine dell’anno, contro i 470 del 2016.

 


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