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Nuovo Maxi Jena trionfa alla Venice Hospitality Challenge

Barbara Micheletto Spadini
17 ottobre 2016

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Si è svolta sabato 15 ottobre la terza edizione di Venice Hospitality Challenge, l’esclusiva regata dei maxi yacht nel circuito cittadino di Venezia che vede protagonisti sport, lifestyle e hotellerie di lusso per uno spettacolare Gran Premio velico nel cuore della prima città italiana per incoming turistico.
Dieci i team presenti che hanno gareggiato dal bacino di San Marco verso il Lido, poi alla Giudecca e di nuovo a San Marco di cui otto in rappresentanza dei più esclusivi hotel veneziani (Hotel Danieli, The Westin Europa & Regina, The Gritti Palace, SINA Centurion Palace, Belmond Hotel Cipriani, JWMarriott, Cà Sagredo Hotel, Hilton Molino Stucky), una nona imbarcazione legata all’Hotel Falisia di Porto Piccolo e il Moro di Venezia in rappresentanza della città lagunare.
Una sfida tra fuoriclasse della vela internazionale, con un percorso di regata che ha avuto il suo punto focale nel bacino di San Marco, permettendo al pubblico di godere di uno spettacolo unico dalle rive.

Il carattere unico della regata è proprio il fatto di portare imbarcazioni con un minimo di 16 metri in un circuito cittadino – spiega Mirko Sguario, ideatore dell’evento, Presidente dello Yacht Club Venezia e già creatore della San Pellegrino Cooking Cup – ed è per questo che ormai possiamo davvero considerare la Venice Hospitality Challenge il Gran Premio di Venezia per la vela, così come per la Formula 1 è il Gran Premio di Monaco. Una scelta che ha trovato un grande numero di partner prestigiosi, segnale che la città crede in questo evento, guardando al connubio tra sport e accoglienza come motivo di richiamo non solo per i molti appassionati del settore ma anche per tutti gli spettatori”.
Questa terza edizione è stata caratterizzata da venti deboli che hanno permesso alle imbarcazioni più leggere di esprimere il loro massimo potenziale. La vittoria è andata, per il secondo anno consecutivo, a Nuovo Maxi Jena, timonato quest’anno da Mitia Kosmina per The Gritti Palace. Al secondo posto Adriatic Europa, con Dusan Puh per l’Hotel Danieli. Terzo classificato Pendragon VI, con Lorenzo Bodini per l’Hilton Molino Stucky, sul podio fin dalla prima edizione.
Se ora la nostra città può fregiarsi di una manifestazione tanto importante lo deve a queste prestigiose strutture ricettive, la nostra migliore espressione del lusso e dell’accoglienza, il nostro miglior biglietto da visita per i milioni di turisti e non solo che ogni anno vengono ad ammirare le bellezze senza tempo che solo questa città sa offrire”, ha proseguito Mirko Sguario, Presidente di Yacht Club Venezia -, ringraziando tutti gli Hotel coinvolti con la new entry di quest’anno, il Falisia di Porto Piccolo, le Autorità Marittime per il loro prezioso supporto, in particolare il Comandante Massimo Fabbri del Collegio Navale Morosini, Assicurazioni Generali, Marina Yachting, Moët&Chandon, Gianluca Seguso della Seguso Vetri D’Arti, Davide Calderan Presidente della Panfido, Fabio Sacco di Alilaguna, Venice Yacht Pier e il Circolo Velico il Portodimare.


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