Nuovo “pacchetto occupazione” della Commissione Europea

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26 maggio 2012

In occasione dell’ultima sessione plenaria del Parlamento europeo che si è tenuta a Strasburgo ad aprile, il Presidente della Commissione europea Barroso ha presentato assieme al commissario responsabile per l’occupazione, Andor, una comunicazione politica e una serie di documenti di lavoro, che individuano carenze, priorità e misure concrete da adottare per dare nuovo impulso al mercato del lavoro europeo e combattere la disoccupazione in Europa.

Economia verde, servizi sanitari e nuove tecnologie/telecomunicazioni: questi i tre settori con le migliori prospettive occupazionali future e sui cui è necessario concentrare l’interesse. Se sfruttati appieno, secondo l’esecutivo europeo potrebbero creare fino a 20 milioni di nuovi posti di lavoro.

Le priorità individuate dalla Commissione – sussidi alle assunzioni per nuovi posti di lavoro, alleggerimento del carico fiscale che grava sul lavoro, maggiore flessibilità per ridurre insicurezza del lavoro e costi fiscali, definizione di salari decenti e sostenibili, sostegno ai lavoratori autonomi, promozione delle competenze digitali, maggiore collegamento tra mercato del lavoro e mondo dell’istruzione, creazione di uno strumento europeo di collocamento a partire dal 2013 – si inseriscono in una strategia che mira alla creazione di un vero e proprio mercato del lavoro unico della UE, dinamico e flessibile.

Infine, dal 2013 la Commissione intende introdurre – nel contesto del semestre europeo – un quadro di controllo per monitorare i progressi realizzati dai singoli Stati membri UE e realizzare così un coordinamento rafforzato delle politiche occupazionali nella UE.

Questo pacchetto verrà discusso e analizzato, anche dal Parlamento europeo, nei prossimi mesi con la speranza che si riescano ad adottare strategie realmente efficaci a livello europeo.

 

Gianluca Susta