Fotografia

Occhi, cuore e mente di Cartier-Bresson

Valentina Garola
22 aprile 2015
Ile de la Cité, Parigi, 1952. © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

Ile de la Cité, Parigi, 1952 © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere”, così Henri Cartier Bresson, grandissimo fotografo francese e considerato padre del foto-giornalismo, definisce il suo modus operandi. Per lui la fotografia è molto più di una semplice immagine, essa è “il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento”.

Tra i fotografi più conosciuti e più amati di tutti i tempi, Bresson è assai noto al grande pubblico anche grazie ai suoi scatti risalenti al dopoguerra in cui coglie la vita col mirino della sua Leica che, come afferma lui, “ è diventata il prolungamento del mio occhio e non mi lascia più”.

Proprio al genio del maestro francese la città di Vigevano dedica la mostra “Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole”, organizzata da Contrasto, Magnum Photos e Fondation Henri Cartier-Bresson, con quarantaquattro dei suoi scatti più coinvolgenti accompagnati dal commento di intellettuali, scrittori, critici, fotografi e amici dell’artista, come Kundera, Baricco, Sciascia, Steinberg, Miller e molti altri.

L’Isle-sur-la-Sorgue, Francia, settembre 1988. © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

L’Isle-sur-la-Sorgue, Francia, settembre 1988 © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

L’obbiettivo è quello di fare entrare appieno il visitatore nel mondo di Cartier-Bresson e nella sua filosofia fotografica: “ogni volta che premo il pulsante dello scatto, è come se conservassi ciò che sta per sparire”.

Come spiega Barbara Robecchi, Assessore Turismo ed Expo del Comune di Vigevano, “Grazie ai commenti di intellettuali, critici e scrittori, vicini a Henri Cartier-Bresson, è possibile approfondire quella forza comunicativa con cui la fotografia appassiona tante persone. Non solo. L’iniziativa offre l’opportunità per Vigevano di farsi conoscere in ambito extraterritoriale e rientra nell’ambito del programma di attività legate al Progetto Vigevano verso Expo 2015”. La mostra, nata dal progetto di un gruppo di amici che volevano festeggiare il maestro del bianco e nero, promossa dal Comune di Vigevano, sarà inaugurata il 24 Aprile e resterà aperta fino al prossimo 5 Luglio nella II Scuderia del Castello Sforzesco di Vigevano.

Valentina Garola

Informazioni:
Periodo di apertura: dal 24 aprile al 5 luglio 2015
Orari: da Martedì a Venerdì 10.30/12.30 – 14.00/ 17.30; Sabato e Domenica e Festivi 11.00 /18.00
Luogo: II Scuderia Castello Sforzesco di Vigevano
Ingresso: intero € 8,00 – Ridotto € 5,00 – Scuole € 3,00
Info: www.vigevanoversoexpo2015.com; www.comune.vigevano.pv.it


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