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Musica

Omaggio a Claudio Abbado alla Filarmonica della Scala

Daniel Seminara
20 ottobre 2014

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Sarà Claudio Abbado a condurre ancora, almeno spiritualmente, la prossima stagione dell’Orchestra Filarmonica della Scala. È infatti a lui che la formazione scaligera dedicherà la prossima stagione musicale. Il lungo sodalizio artistico che ha legato Abbado in primis alla sua Milano e alla Scala ha sicuramente lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva, e ha, tra le altre cose, donato alla città proprio l’Orchestra Filarmonica, fondata dal Direttore nel 1982.

Nella prossima stagione, si susseguiranno nel consueto appuntamento del lunedì 10 serate con diversi direttori e musicisti.
È Daniel Barenboim ad aprire la stagione il 10 novembre, nel suo ultimo concerto ufficiale da Direttore musicale con le musiche di Čajkovskij e al violino di Lisa Batiashvili. Si prosegue con Fabio Luisi, che il 12 gennaio dirige Joshua Bell nel Concerto per violino di Brahms, a seguire musiche di Ligeti e Varèse.

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Il terzo appuntamento vede ospite l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta dal compositore ungherese Peter Eötvös in un programma che rende omaggio sia alla sua terra, con Melodien di Ligeti e Speaking Drums dello stesso Eötvös, che agli Stati Uniti, con New England Symphony di Ives e Un americano a Parigi di Gershwin.
Il 23 febbraio Daniele Rustioni presenterà uno spaccato dell’Europa dell’inizio del secolo scorso con Stravinskij e Respighi, oltre che con Yuja Wang alle prese col Concerto in sol di Ravel, la serata sarà aperta dalla prima esecuzione di The food of Love di Carlo Galante, brano commissionato dalla Filarmonica.
A seguire il 2 marzo ci sarà il ritorno di Myung-Whun Chun, mentre il 30 marzo Valery Gergiev dirigerà Efim Bronfman nel Concerto no 2 di Brahms, a cui si accompagneranno musiche di Wagner e Skrjain. Wagner concede il bis, insieme con Schumann e Liszt, il 20 aprile con Daniele Gatti sul podio.

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Il 18 maggio Riccardo Chailly e Maria João Pires saranno impegnati con il Concerto no 4 di Beethoven e la Sinfonia no 5 di Šostakovič. Il 25 maggio la giovanissima Beatrice Rana salirà per la prima volta sul palcoscenico della Scala, diretta da Marc Albrecht, con il Concerto no 1 di Beethoven.
A chiudere la stagione sarà Daniel Harding con The unanswered question di Ives e la Sinfonia no 5 di Mahler il 27 settembre 2015.

L’omaggio ad Abbado è evidentemente al centro di questa ricca stagione, non mancano però alcuni progetti paralleli come le Prove aperte, che l’anno scorso hanno riscosso un grande successo di pubblico e che destinano il ricavato della vendita dei biglietti ad alcune Onlus impegnate nel sociale o Sound Music. Per maggiori info www.filarmonica.it


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