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Musica

Omaggio alla Beata Vergine da 120 giovani talenti

staff
18 luglio 2011


L’esperienza d’orchestra rappresenta, soprattutto per i ragazzi, una grande occasione per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi, condividendo il meraviglioso mondo della Musica.
La JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, una delle più antiche e prestigiose Istituzioni Musicali al mondo, è la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006 per volontà di Bruno Cagli, è attualmente composta da circa 260 strumentisti, divisi per fasce d’età. I ragazzi vengono avvicinati al più grande repertorio sinfonico ed eseguono musiche che spaziano da Rossini, a Mozart, Vivaldi, C¡ajkovski, Bartók, Puccini, Beethoven e molti altri. Oltre a ciò i giovani musicisti si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza fra cui spiccano i professori dell’Orchestra dell’Accademia.

 

Dopo il grande successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con il concerto in omaggio al compositore Gian Carlo Menotti di fronte a 2500 spettatori in Piazza del Duomo, la JuniOrchestra Young, ha offerto al pubblico un’antologia di brani sinfonici sotto la direzione di Simone Genuini: l’Ouverture dell’Egmont e la V Sinfonia di Ludwig van Beethoven, l’Ouverture del Nabucco di Giuseppe Verdi, il primo tempo della Sinfonia n. 4 di Robert Schumann, il Kaiser Walzer di Johann Strauss jr, l’intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, l’Adagio di Samuel Barber, l’Ouverture del Candide di Leonard Bernstein. Il concerto, ad ingresso libero, si è tenuto sabato 16 luglio in Piazza della Pontificia Basilica della Santa Casa di Loreto (Piazza della Madonna) e si è proposto come omaggio dell’Accademia di Santa Cecilia alla sua patrona, la Beata Vergine, nella città che custodisce uno dei più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico.

 

“Considero la presenza a Loreto della JuniOrchestra – dichiara Bruno Cagli, Presidente-Sovrintendente di Santa Cecilia – uno degli impegni più importanti e prestigiosi non solo per la giovane compagine ceciliana, ma anche per l’Accademia stessa.
Di assoluto rilievo anche il significato umano che questo concerto ricopre. E’ altamente formativo per i nostri ragazzi prendere contatto con la dimensione spirituale di un luogo come il Santuario di Loreto tra i più importanti al mondo. E per questo ringrazio sentitamente l’Arcivescovo di Loreto, Mons. Giovanni Tonucci, la Fondazione Pergolesi e tutti quegli Enti che hanno reso possibile la realizzazione del concerto nell’augurio, che questo possa essere solo il primo passo verso sempre più importanti collaborazioni future”.

 

Marcella Di Garbo


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