Beauty

On air il film del profumo leggenda Chanel N°5

Barbara Monacelli
15 ottobre 2014

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Chanel presenta il film pubblicitario dal titolo “The One that I Want,” che celebra l’iconica fragranza Chanel N°5.

WHO: Gisele Bündchen: modella, attrice, mamma, filantropa e business woman, è una delle donne più dinamiche del decennio
WHAT: “The One that I Want” il film pubblicitario prodotto, scritto e diretto da Baz Luhrmann (Moulin Rouge!, Il Grande Gatsby), insieme a Catherine Martin, scenografa, costumista e vincitrice di diversi premi Oscar, che celebra l’iconica fragranza CHANEL N°5. “You’re the One that I Want”, interpretata da Lo-Fang, non è solo un sottofondo di accompagnamento, ma è la colonna portante
WHEN: questa sera, 15 ottobre, tra le 20 e le 22
WHERE: i principali canali televisivi
WHY: Dieci anni fa, N°5 era la fragranza di una donna che decide di rompere le regole per poi tornare alla realtà, rinunciando ai propri desideri. Oggi, attraverso gli occhi di Luhrmann, la donna N°5 decide di seguire il proprio cuore

La donna che non usa profumo non ha futuro” così sentenziava Paul Valéry e Gabrielle Chanel fa suo questo motto. Coco ogni giorno arriva al lavoro indossando l’odore di sapone da bucato, quello che le hanno insegnato ad usare nell’infanzia e ogni mattina controlla che le lavoranti abbiano un buon odore.

La storia della creazione di Chanel N°5 è coperta di fascino, mito ed alchimia. Cerchiamo di ripercorrerla insieme: forse è Misia Sert o Colette a presentare Gabrielle Chanel al famoso profumiere Ernst Beaux, proprietario di un laboratorio a Grasse. Beaux, ex dipendente alla corte dello Zar, ha trascorso parte della gioventù a San Pietroburgo. Da principio Monsieur Beaux rimane scettico di fronte le richieste di Mademoiselle Chanel che non vuole nessun vecchio sentore di rose o mughetti ma qualcosa di più.

In effetti fino ad allora il profumo da donna era limitato ad un solo fiore o a pochi identificabili.

Coco vuole “un profumo di donna che sappia di donna. Un profumo per la donna che evochi femminilità”.

Coco non è la prima fra i couturiers a visitare il laboratorio di Beaux e lui le riconosce il merito di aver un grande “naso”. Fu completamente conquistato da Mademoiselle quando gli disse di desiderare un profumo naturale ma creato artificialmente perché “il profumo naturale dei fiori su una donna sa di artificiale”. Annusando l’acetato di benzilene, estratto dal catrame che sapeva di gelsomino, Coco capisce la strada da seguire. Estrarre un profumo dai fiori di gelsomino è un’operazione costosissima perché si deve fare attraverso il processo chiamato enflourage, ma, mescolando l’estratto con l’acetato di benzilene, il risultato è un’essenza inalterabile. Beaux è anche il primo ad usare le aldeidi, composti sintetici che esaltano i profumi. Chanel chiedeva sempre di più. Non le bastava il gelsomino. Alla fine Beaux crea per lei un bouquet di 80 essenze fra le quali: rose di maggio, vetiver di Haiti, ylang-ylang, legno di sandalo, fiori d’arancio, olio essenziale di Neroli, fava Tonka del Brasile… Le presentò sette o otto campioni. Coco scelse il campione N.5. Intorno questa scelta volano leggende. Perché il numero 5? Forse perché quel numero era il suo portafortuna? Chiamare un profumo con un numero è un atto rivoluzionario in un’epoca dominata da nomi evocativi come Dans la Nuit della Maison Worth, Le fille du roi de Chine di Callot o Cœur en Folie di Poiret.

4. chanel n. 5

Altra idea veramente moderna fu la creazione di una bottiglia essenziale, quadrata, semplicissima quasi da medicinale con un tappo tagliato come un diamante che, si dice, ricordasse la planimetria di Place Vendôme. Alla preoccupazione di Beaux circa il costo di un profumo fatto di 80 essenze, fra cui il prezioso gelsomino, Chanel ribadì “ Voglio che sia il profumo più caro del mondo”.

Per lanciare il suo Eau de Chanel ebbe l’idea di spruzzarlo nella sala prove dell’atelier e regalarlo in piccoli flaconi alle clienti più facoltose, che subito ne chiesero una boccetta. La produzione ormai poteva partire.

L’eau de Chanel N°5 è arrivato fino a noi inalterato nel suo fascino eterno attraverso femme fatale come Marylin Monroe che, nel 1952, svela di andare a letto vestita solo di qualche goccia di N°5, per attraversare la storia con Caterine Deneuve nel 1968 seguita da Candice Bergen, Suzy Parker, Ali McGraw, Lauren Hutton, Carole Bouquet, Estella Warren, Nicole Kidman, Audrey Tautou e, per la prima volta da un uomo, Brad Pitt.

Oggi la storia d’amore continua con un nuovo fantastico spot interpretato dalla flessuosa e bellissima Gisele Bündchen.

Chanel N°5: THE ONE THAT I WANT… scopri il film del film Chanel N°5…


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