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Orgasmo femminile: il grande assente (o forse no)

Lara Bottelli
12 giugno 2013

Ci sono quelle che “io riesco sempre”, quelle che lo cercano da anni ma ancora niente, quelle che lo provano a quarant’anni e magari con un partner occasionale, quelle che “solo se c’è amore”…
L’orgasmo femminile è da sempre origine di pudori, imbarazzi e interrogativi: il 70% delle donne dichiara di non raggiungere l’orgasmo con il proprio partner abituale e il 25% delle donne di 30 anni non ha ancora provato l’orgasmo durante un rapporto sessuale. Il tema è particolarmente spinoso: ne abbiamo parlato con la psicoterapeuta e sessuologa Barbara Florenzano.

Perché per le donne è più difficile, e per alcune sembra addirittura impossibile, raggiungere l’orgasmo?
Il primo falso mito che vorrei sfatare è: tutte le donne DEVONO raggiungere l’orgasmo durante la penetrazione. Nulla di più falso!
Alcune hanno bisogno di una stimolazione orale o manuale da parte di lui – non si tratta di una disfunzione ma di necessità diverse. Inoltre, il desiderio e l’eccitazione sono i presupposti fondamentali per poter raggiungere il climax: se lei non è sufficientemente attratta da lui, o non più attratta da lui, non può aspettarsi il miracolo! Rispetto all’eccitazione, invece, il mancato raggiungimento dell’obiettivo nasce spesso dal fatto che gli uomini sono molto sbrigativi, non dedicano alla partner i preliminari che le servono per “carburare” e quindi per riuscire a percorrere il crescendo che la porta all’orgasmo.
In generale è bene che le donne tengano a mente che l’amore si fa in due e che tutto quello che accade nel sesso è responsabilità di entrambi. Se una donna non chiede quello di cui ha bisogno lui non le leggerà nel pensiero; se poi lei non si conosce e non sa cosa le piace allora il percorso di autoconoscenza – dal punto di vista fisico con la masturbazione, dal punto di vista psicologico con l’aiuto di un psicoterapeuta/sessuologo – è propedeutico.
Ci sono persone, uomini e donne, ad esempio che per arrivare all’orgasmo hanno bisogno di concentrarsi sulle proprie fantasie, ma nel rapporto a due non ci riescono
. E’ come se dovessero estraniarsi e lo trovano strano o disdicevole mentre fanno l’amore con qualcuno.
Infine ci può essere una difficoltà psicologica: la donna non è abituata a lasciarsi andare. Questo modo di dire, “lasciarsi andare”, racchiude in sé molte questioni: ci sono donne che hanno il canale erotico come “bloccato/tappato” ed in questo caso l’aiuto del sessuologo può essere importantissimo. Altre conoscono bene sia il proprio corpo che le proprie fantasie ma non si sentono in grado di condividerlo con lui, se ne vergognano a causa di tabù spesso di origine culturale.”

Molte donne con difficoltà a raggiungere l’orgasmo alla fine tendono a fingerlo: perché? 
“La paura di deludere le aspettative di lui e di sentirsi e mostrarsi inadeguate sono le ragioni principali. La conseguenza è che lei sia e rimanga insoddisfatta della qualità del sesso e questo, a seconda della donna, può aprire diversi scenari.
Qualche esempio? Cercarsi un amante, oppure la fine della storia, o ancora il calo del desiderio che porta la donna a sottrarsi al rapporto sessuale adducendo ulteriori scuse.”

Ma la paura delle donne di rivelare al partner la difficoltà ad avere un orgasmo è giustificata? E’ un problema che potrebbe alla lunga rovinare la relazione?
“Dipende da tanti fattori. Se la difficoltà è una responsabilità anche di lui, allora bisogna capire quanto è disposto a prendersela e a “collaborare” diversamente nel sesso. Se la donna ha delle difficoltà a raggiungere l’orgasmo come lui si aspetta che lo raggiunga idem; nel sesso ognuno funziona a modo suo e se per lui ciò che conta è davvero il piacere di lei non dovrebbero esserci problemi. Se poi la donna in questione le prova tutte ma non arriva al climax e lui non lo accetta allora è probabile che l’insoddisfazione dell’uomo pesi per lui più di quella di lei….”

A questo punto, la fatidica domanda: l’orgasmo si può “imparare”?
“In linea di massima sì. L’unico fattore che può rendere molto difficoltoso o impossibile raggiungere un orgasmo infatti può essere solo una lesione spinale” – spiega la dott.ssa Florenzano – “Detto questo è utile sottolineare che l’orgasmo è un fenomeno ancora misterioso: “E’ stato dimostrato che gli individui (maschi e femmine) possono avere un orgasmo in totale assenza di qualunque tipo di stimolazione genitale. Ad esempio siamo a conoscenza del fatto che alcuni soggetti paraplegici provano i cosiddetti orgasmi fantasma, così come ci sono orgasmi indotti sotto ipnosi, ottenuti stimolando aree celebrali o anche attraverso le semplici fantasie o l’esclusiva stimolazione del seno. Infine alcune donne riferiscono di provare un orgasmo in assenza di contrazioni muscolari concomitanti (Levine, 1980, 1983; Levine & Wagner,  1987)”
Ci sono donne che raggiungono l’orgasmo semplicemente contraendo le cosce, o ancora pensiamo agli orgasmi notturni provocati da sogni erotici….
Insomma la questione è  veramente complessa.”

Lara Bottelli


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