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Pagelle: Inter ciao scudetto, Sassuolo oro, Genova 8, Juve 7

Riccardo Signori
29 agosto 2016
Domenico Berardi

Domenico Berardi

Genova città in testa alla serie A, Milano città in coda. Il campionato ci lascia, alla prima sosta, con un verdetto perlomeno imprevedibile. Molto più prevedibile vedere la Juve davanti a tutti, un po’ meno scoprire che le fa compagnia anche il Sassuolo oltre alle due genovesi.

 Dunque? Facciamo un po’ di pagelle delle prime giornate. Niente di serio, ma qualcosa di indicativo. Per esempio i gol fioccati: 32 per giornata, una decina in più dell’anno passato. La buona notizia dice che gli attaccanti della nazionale hanno la mira centrata: guarda caso Pavoletti e Belotti, le due novità convocate dal ct Ventura. Aggiungete che Berardi (7 reti stagionali) sta sgomitando con il Sassuolo. Dunque voto 8 agli attacchi del campionato, ma certamente 5 alle difese. Ventura si merita un 7 preventivo per aver puntato su due bomber doc, Belotti (capocannoniere del campionato) e Pavoletti sono sulla linea del 7,5, da confermare e non sarà facile. Berardi qualcosa di più (8), perché non va dimenticato il cammino del Sassuolo nel preambolo europeo.

 Dai singoli alle squadre sono pianti più che sorrisi. La Juve in testa a tutti non è una sorpresa, semmai ha dimostrato che in campionato le basta poco per puntare al sesto scudetto consecutivo, molto più dura sarà la vita in Champions. Incoraggiante il duo Higuain-Khedira: 7 alla tempra da primattori con gol acclusi. Juve da 7, ma con qualche dubbio sul centrocampo: manca un giocatore di peso specifico superiore da affiancare a Pijanic e Khedira (e Marchisio quando tornerà). I nomi valutati, Matuidi (già perso) Sissoko o Luis Gustavo sono tutti di buona levatura. Messo a punto l’ultimo petalo della rosa, c’è da scommettere che nessuno rimpiangerà Paul Pogba.

Sami Khedira

Sami Khedira

 Ma se la Juve è da 7, Milan e Inter non arrivano nemmeno alla sufficienza. L’Inter è in zona retrocessione voto 5 (per il 4 aspettiamo altre due partite), nonostante una campagna acquisti da oltre 100 milioni. I dirigenti si sono dimenticati di acquistare un regista-playmaker e si vede. L’allenatore è un po’ lento nel dare fisonomia alla squadra, ed anche a capire le soluzioni migliori: i giocatori non gli danno certo una mano. Sarebbe semplice partire dall’alto, ovvero Perisic-CandrevaIcardi e altri otto, ma pare che Franck de Boer ancora non ci sia arrivato. Per ora i nerazzurri hanno 5 punti in meno rispetto all’anno passato e sono 5 punti sotto la Juve. Come vedete il 5 è una regola, non solo un voto. Ma dice che, se l’Inter non rischia di retrocedere, altrettanto chiaramente ha già abbandonato l’idea scudetto. Al massimo potrà lottare per secondo o terzo posto.

Non sta meglio il Milan, anzi potrebbe stare peggio: insieme all’Atalanta ha la peggior difesa del campionato (6 gol subiti). Il centrocampo non illumina mai, l’attacco se la cava. Per ora è al passo con tutte le mezze squadre del campionato, quelle di seconda fascia. Voto 5,5, solo per la vittoria nella prima giornata. La sconfitta con il Napoli non è stata così ottimistica come hanno voluto far passare. E questi cinesi, che non hanno tirato fuori un soldo per rinforzare la squadra nei tempi canonici del mercato, cominciano a destare qualche sospetto. Comprano il Milan per rimediare subito figuracce e buttare via una stagione? Ci si mette di mezzo pure il governo cinese? Mah! Berlusconi spiegherà mai la verità?

 Vista nei numeri la classifica dice che Roma e Napoli se la giocheranno ancora alle spalle della Juve, e non in una sorta di spalla a spalla. I numeri dicono pure che le due squadre sono attrezzate per segnare (6 reti a testa) , ma subiscono gol da polli che le fanno inciampare. La Roma è già fuori giri tra Europa, nervosismi assortiti e il pareggio con il Cagliari che non depone sul futuro: 5 alla squadra, 5 a Spalletti che sembra un santone senza bacchetta magica  e 4 al degradato De Rossi (ci fosse una volta che i fatti rispecchiassero le parole).

Andrea Belotti

Andrea Belotti

 Il Napoli ha subito il contraccolpo Higuain, ma forse ha già trovato un dignitoso (non proprio degno) sostituto: Milik segna due reti e si merita il 7 della buona speranza. La squadra ha tenuto botta anche nei momenti difficili, sia con Pescara sia con Milan, dunque 6 incoraggiante, nonostante la presenza di Sarri che appena apre bocca ti fa capire che il calcio da palcoscenico non è roba sua: 4 all’allenatore per tutti i lamenti da comica (quelli sulla nazionale che ti porta via i giocatori, quelli sull’espulsione perché porta la tuta e non il doppiopetto ecc…), 6 al tecnico che sta rimettendo in carreggiata la squadra.

 Insomma voti micragnosi, Juve a parte. Ma che dire di Genova per noi in questo inizio di campionato? Voto 8, parlano i risultati? Nella seconda giornata, entrambe in svantaggio , hanno rimontato e vinto baldanzosamente. 8 anche agli allenatori: Juric –Genoa e Giampaolo scartato dal Milan e in testa con la Samp, casi della vita!

 Chiudiamo ricordando che il Torino ha finora il miglior attacco (7 gol): voto 6,5. Ma, soprattutto, che l’oro incontrastato  di questo inizio di stagione va al Sassuolo: a passo di carica in Europa e con rullar di tamburo in campionato, nonostante una evidente stanchezza nell’ultima partita. Segna e prende poche reti: 8,5. Poi quel che sarà, sarà.


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