Letteratura

Pagine per viaggiare verso Oriente

Virginia Francesca Grassi
20 luglio 2014

Dal Giappone all’India, passando per Cina e Tibet: tre proposte per lettori globetrotter innamorati del lontano Oriente.
Viaggiare con la mente e la fantasia, ancora meglio se in previsione di una vacanza estiva nel luogo dei vostri sogni.

1

“Il mondo dei fiori e dei salici”, autobiografia della geisha Masuda Sayo, ci immerge tra i misteri della cultura giapponese, scardinando però quei fastidiosi stereotipi a cui ci ha abituato il grande schermo, in particolare la trasposizione cinematografica di “Memorie di una geisha” di Arthur Golden.

Una testimonianza appassionata che va dall’infanzia difficile di bambina abbandonata e venduta dalla madre, all’apprendimento del mestiere fino alla lotta per l’emancipazione, disvelando la dura realtà che si cela dietro alla professione delle geishe delle stazioni termali, tanto diverse da coloro che operano nelle raffinate sale da tè cittadine.

2

Tra i più conosciuti autori indiani, Vikram Seth ci delizia con uno scritto giovanile che gli è valso il Thomas Cook Travel Award: “Autostop per l’Himalaya”. Nell’estate 1981, terminato il suo corso annuale all’Università di Nanchino, Seth decide di staccarsi dal suo gruppo di compagni in gita scolastica e viaggiare da solo per tornare a Delhi passando per il Tibet. Il racconto di un’avventura che dai deserti dello Xinijang e del Gansu, attraverso l’altopiano del Qinghai, ci porta alla scoperta delle contraddizioni di una Cina assolutamente “altra” e troppo spesso dimenticata, fino alle nevi dell’Himalaya.

3

Ed è proprio alle pendici della catena himalayana che si svolge il terzo romanzo che vogliamo proporvi: nel villaggio indiano di Giripul, il timidissimo sarto Janak si improvvisa detective assieme al suo “aiutante” e amico Shankar, dopo che una cliente gli racconta di aver sognato di decapitare il marito. La scoperta di un cadavere scompiglierà la vita di tutto il paese, dando ai novelli Sherlock e Watson la possibilità di mettersi alla prova.
Con Il sarto di GiripulBulbul Sharma torna ancora una volta a raccontarci la sua India, con garbo, ironia ed un immancabile pizzico di masala.

Virginia Grassi

Il mondo dei fiori e dei salici. Autobiografia di una geisha di Masuda Sayo, O Barra O, pp. 178.
Autostop per l’Himalaya di Vikram Seth, Longanesi, pp. 256.
Il sarto di Giripul di Bulbul Sharma, O Barra O, pp. 288.


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