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Parco di Villa Reale a Monza: tre mesi per scoprirne gli angoli più segreti

Alessandra Buscemi
22 aprile 2016

Villa Reale Monza

Ci sono luoghi che tolgono il respiro, per maestosità e bellezza. Alcuni di questi diventano ancora più eleganti nella stagione primaverile, quando le fioriture esplodono e il verde diventa acceso e brillante. Uno di questi posti è la Villa Reale di Monza, con il suo Parco.
I suoi giardini sono conosciutissimi, eppure meritano di essere continuamente ricordati, visitati e vissuti. Specialmente ora che debutta il progetto Il mondo nel Parco Reale, una kermesse lunga tre mesi dedicata alla scoperta degli angoli verdi più segreti del parco, con varie iniziative tra mostre, concorsi di fotografia, cene, laboratori che esplorano il tema Uomo e Natura.

VillaReale di Monza

Ringraziamo dunque l’imperatrice Maria Teresa che per il figlio, neo-governatore della Lombardia, Ferdinando d’Asburgo, decise di far progettare la Villa Reale. Così la corte divenne la residenza di Fernando e della moglie Beatrice d’Este, e luogo in cui i patrizi lombardi poterono trovare una loro collocazione e una ragione d’essere. Successivamente nacque il Parco di Monza per volontà dell’imperatore Napoleone con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. La costruzione iniziò nel 1806. Il Parco si estende su 700 ettari, volutamente su una superficie che è quasi tre volte il parco di Versailles: fu proprio Giuseppina Bonaparte infatti a chiedere la realizzazione di un’opera così grande.
Durante “Il mondo nel Parco Reale” sarà possibile partecipare a visite guidate alla scoperta dei Giardini della Reggia, mentre gli appassionati di giardinaggio potranno ammirare la coltivazione di antiche piante di agrumi – come da catalogo del 1825 – nelle Serre Comunali e partecipare all’iniziativa “SeMiScambi”, dedicata al libero scambio di semi di piante ornamentali.
Tutti gli appuntamenti sono visibili sul sito di Villa Reale.


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