Fotografia

Parigi come non l’avete mai vista

Alberto Pelucco
13 febbraio 2013

Un vero e proprio tour nella Parigi del secolo scorso. Così ci appare l’avvincente mostra prodotta e allestita da Civita allo Spazio Oberdan di Milano in onore di Robert Doisneau.
Organizzato per aree tematiche, lo spazio espositivo celebra l’attività artistica di uno dei più grandi fotografi del secolo scorso, che non sarebbe errato definire “sociologo”.
Sono infatti la Ville Lumière e i suoi abitanti i soggetti prediletti del nostro artista, capace di coglierli (quasi) a tradimento in momenti casuali della loro esistenza.
I parigini dei bistrot, dei café, dei circoli letterari a due passi da una delle più antiche università del Vecchio Continente, tornano come fantasmi, protagonisti non solo di questi meravigliosi scatti d’epoca, ma anche della filosofia dell’artista, la cui abilità nel porre in rilievo soprattutto i piccoli avvenimenti della realtà quotidiana ha procurato riconoscimenti significativi. Dal Prix Kodak del 1947 al Prix Niépce nel 1950, dal Grand Prix National de la Photographie nel 1980 al Prix Balzac nel 1986.

La ricerca di allegria e serenità è all’origine di quasi 250.000 immagini scattate da Doisneau nell’arco di una carriera lunga, ma non priva di vicissitudini. Basti pensare al licenziamento per assenteismo comminatogli nel 1939 dalla Renault, oppure alla sua partecipazione alla Resistenza negli anni Quaranta.
Vicissitudini che però mai scalfirono il suo interesse per la vita in mezzo alle rues di una Parigi otto-novecentesca, rappresentata con un velo di sottile umorismo. Un palcoscenico dove gli attori  –  donne, uomini, ma anche bambini  – e le loro attività, immortalate in una luce inedita, sanno acquistare un serioso rispetto o una candida ironia, grazie al sempre suggestivo effetto bianco e nero, in una dimensione quasi atemporale.
Molte delle duecento fotografie esposte sono diventate emblemi di un’epoca, dell’atmosfera che la contrassegnava. Oppure, da protagoniste di eventi curiosi, hanno ispirato aneddoti divertenti e storie fascinose che solo l’accattivante abilità di un artista notevole riesce a raccontare, facendoci rivivere le stesse emozioni da lui e dai suoi modelli provate.

Impossibile oggi non percepire quella frizzante aria di libertà che sferzava il volto dei parigini all’indomani del Secondo Conflitto Mondiale, dinanzi al salto del tuffatore dal Pont d’Iéna. E come poter rimanere insensibili allo sguardo penetrante della musicista Pierrette d’Orient mentre esegue la sua ballata con la fisarmonica? Per non parlare poi del più classico dei classici: “Il Bacio dell’Hôtel de Ville”, in cui due giovani  –  la cui identità è rimasta un mistero sino al 1992 – esprimono il reciproco amore, incuranti della fiumana di gente che affannata si reca al lavoro, in un contesto non difforme da quello della Milano attuale.
Duecento scatti che, se nell’immediato hanno permesso all’autore di trovare nella città amata la gentile tenerezza che gli era mancata, ancora a distanza di anni ci ricordano una lezione importante: è sempre possibile impossessarsi dei tesori che la contemporaneità ci trasmette  –  consciamente o meno  – , purché la osserviamo con occhio critico e obiettivo, senza cadere in preconcetti superflui.
Una lezione già impartitaci da grandi storici dell’Antichità  –  Polibio in primis  –  e ribadita, millenni dopo, da un Maestro come Robert Doisneau.
Ma questa volta, con la magia del bianco e nero.

Alberto Pelucco

Robert Doisneau. Paris en liberté  –  promossa da Provincia di Milano, con il patrocinio di Mairie de Paris, ideata da Atelier Doisneau e Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, prodotta e organizzata da Civita.
20 febbraio  –  5 maggio 2013
Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto, 2, Milano.

Informazioni:
web oberdan.cinetecamilano.it
mail info@cinetecamilano.it
tel. 02.7740.6300

Orari: martedì e giovedì h. 10 – 22; mercoledì, venerdì, sabato e domenica h. 10 – 19.30; lunedì chiuso.
Biglietti
€ 9,00 intero.
€ 7,50 ridotto, minori di 18 e maggiori di 65 anni, minori da 6 a 18 anni, studenti fino a 25 anni, gruppi di almeno 15 persone, titolari di apposite convenzioni e coupon.
€ 3,00 ridotto speciale scuole.
Gratuito per minori di 6 anni, portatori di handicap e accompagnatori, giornalisti.


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