Fotografia

Parigi negli scatti di Piergiorgio Branzi alla Galleria Contrasto

Valentina Garola
18 ottobre 2017

©Piergiorgio Branzi, Parigi 1997, Courtesy Contrasto Galleria Milano

“Strascicare i piedi lungo i marciapiedi di
quella invenzione letteraria che si chiama
Parigi, per un fotografo è pur sempre sentirsi
vampiro in una macelleria”

Così Piergiorgio Branzi, fotografo toscano classe 1928, descrive le sensazioni che lo pervadono quando visita la città delle luci. Parigi per un fotografo è la città ideale da immortalare, con i suoi grandi boulevard, i suoi caffè, le luci, il metrò e soprattutto i suoi abitanti. Da sempre meta dei romantici e degli artisti, è una vera e propria “invenzione letteraria”, dal fascino stimolante di una costante sorpresa.

  • ©Piergiorgio Branzi, Donna al Caffè, 1964, Courtesy Contrasto Galleria Milano

  • © Piergiorgio Branzi,Metrò, 2001. Courtesy Contrasto Galleria Milano

Proprio alla magia della Ville Lumière è dedicata Parigi 1954-2017, la mostra allestita negli spazi della Galleria Contrasto di Milano fino al 1 Dicembre. Una serie di 30 fotografie firmate da Branzi che con il suo sguardo attento e personale si sofferma su dettagli, volti e scorci, offrendo una riflessione visiva profonda e sorprendente su una città che non smette mai di affascinare.

Piergiorgio Branzi, dopo aver immortalato con la sua macchina fotografica l’Italia, il Mediterraneo e dopo aver lavorato per la RAI in ogni dove, dal Nord Africa a Mosca, approda finalmente  a Parigi, città per la quale nutre un antico amore. Negli anni parigini l’artista ha infatti girovagato per i grandi boulevards come un flâner con l’intento di cogliere lo spirito “femminile” della Ville Lumière; come un vero parisien si è seduto ai cafè per cogliere l’animo vero degli abitanti della città delle luci e ha viaggiato sui suoi metrò per osservarne le abitudini: nelle sue fotografie ha immortalato la vera essenza parigina, intrisa di arte, letteratura, sogno e mistero.

© Piergiorgio Branzi, Matrimonio a Porte de Clignancourt, 1954. Courtesy Contrasto Galleria Milano

Ma Parigi in realtà non esiste, è tutto e il contrario di tutto, un luogo comune sognato da lontano, una accattivante invenzione, un miraggio, un sortilegio, la “similitudine” di se stessa appunto. È da sempre come vuoi che sia, ci trovi quello che cercavi di trovare. Ma la puoi rovistare come la tua tasca e non scoprirai mai com’è, e qual è quella vera: come una “femmina”, appunto, della quale ti resterà sempre il desiderio di conoscerne compiutamente la natura profonda, anche se al tuo fianco da tutta una vita. Colui che l’attraversasse a passo veloce perderebbe tutto questo: il fascino stimolante di una costante sorpresa.” (da Il giro dell’occhio, ed. Contrasto 2015)

 

Piergiorgio Branzi. Parigi 1954-2017
4 ottobre – 1 dicembre 2017
Galleria Contrasto, Via Ascanio Sforza 29, Milano
Orari: lunedì – venerdì 10-13 e 15:30-18:30 e su appuntamento; chiuso sabato e domenica


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