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Passione orto: riparte a Milano l’Università del Contadino

Alessandra Buscemi
28 ottobre 2016

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È partito con il mese di ottobre la terza edizione dell’Università del contadino, la prima Università dedicata a coloro che, pur vivendo in città, sono appassionati di orto e coltivazione.

L’iniziativa è organizzata da Villaggio Nostrale, associazione di promozione sociale, attiva dal 2008 a Milano, per la valorizzazione della cultura e della tradizione locale legata all’agricoltura e all’alimentazione.

I corsi si tengono presso il Giardino Segreto del WWF e presso Cascina Cuccagna per tutto il mese di ottobre e novembre, esplorando i mondi della fitoterapia, dell’apicoltura urbana, del verde architettonico, del cibo e dei bio-materiali del futuro. In particolare sono quattro i corsi – gratuiti, da 8 ore ciascuno, suddivisi in 4 incontri mono settimanali per chi si volesse cimentare, da amatore o da provetto contadino esperto.

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Il corso di apicoltura urbana è tenuto da Mauro Veca, proprietario di un’azienda zootecnica con allevamento di api: argomento delle lezioni sono i comportamenti delle api, la loro importanza negli equilibri naturali e i prodotti del loro instancabile lavoro.

Nel corso di fitoterapia si analizzano invece le proprietà fitoterapiche delle piante, illustrandone gli usi, le metodologie di somministrazione e svelando come combattere alcuni dei disturbi quotidiani più frequenti.

In ART-E-ORTO i professionisti di Verde Officina, sperimentano ibridazioni insolite tra materiali e natura,  l’uso impavido del colore, la scelta di abbinamenti vegetali volti a realizzare un orto da appartamento funzionale, unico e bello da ammirare, facendo fronte a tutti quelli che sono i limiti e le necessità della realtà urbana.

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Barbara Pollini, eco-designer e co-fondatrice del collettivo NUUP, sustainable creativity, conduce infine il corso di Future Food & Biomateriali, durante il quale illustrerà alcuni cibi del futuro (alghe, funghi, insetti), coltivabili in casa partendo da materiali di scarto, che ci aiuteranno ad affrontare le nuove sfide legate all’aumento demografico e svelerà la nuova branca del design che utilizza organismi vivi e auto-generativi per la realizzazione di prodotti sostenibili di altissima qualità.

L’Università del Contadino nasce dalla voglia di natura che cresce sempre più tra le persone, segni inequivocabili della volontà di riscoprire il legame con la terra. Nelle principali città gli orti condivisi entrano a far parte dei piani regolatori, l’agricoltura penetra in città attraverso il proliferare delle più varie iniziative e le cascine diventano punti di riferimento per la collettività. I contenuti offerti nascono dalla commistione di conoscenze e strumenti primari della vita rurale ed agricola, che tengono conto tanto dei saperi tradizionali quanto delle più recenti scoperte. Il concetto attorno al quale si sviluppa la proposta si basa sulla volontà di tornare a coltivare con le proprie mani, riscoprendo la dimensione tattile della terra.


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