Fotografia

Peggy Guggenheim in photographs in mostra a Venezia

Valentina Garola
15 giugno 2016
©Man Ray, 1925, Ritratto di Peggy Guggenheim

©Man Ray, 1925, Ritratto di Peggy Guggenheim

“Si è sempre dato per scontato che Venezia sia la città ideale per una luna di miele ma non solo, è un grave errore: vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro” – Peggy Guggenheim

Peggy Guggenheim, donna determinata e rivoluzionaria che scardinò le convenzioni sociali borghesi, è stata una figura centrale per il mondo dell’arte contemporanea. Importantissima collezionista, la grande mecenate decise di stabilirsi a Venezia dopo i suoi numerosi viaggi nei quali incontrò diversi artisti con cui instaurò forti legami.

© Nino Migliori, 1929 - Peggy a Venezia

© Nino Migliori, 1929 – Peggy a Venezia

Proprio a questa grande donna molto legata alla Serenissima è dedicata la mostra “Peggy Gugennheim in photographs”, presentata dalla Collezione Peggy Guggenheim e Ikona Venezia- Scuola Internazionale di Fotografia in occasione dei cinquecento anni dalla nascita del ghetto di Venezia e allestita fino al 27 Novembre 2016 presso Ikona Gallery, una storica galleria nel Campo del Ghetto Nuovo di Venezia.

© Berenice Abbott, 1926 - Ritratto di Peggy Guggenheim

© Berenice Abbott, 1926 – Ritratto di Peggy Guggenheim

Protagoniste dell’esposizione sono una ventina di fotografie realizzate da grandi interpreti del Novecento come Rogi André, Berenice Abbott, Roloff Beny, Gianni Berengo Gardin, Gisèle Freund, Man Ray e molti altri ancora, accuratamente scelte per raccontare la vita di questa collezionista lungimirante ripercorrendone le tappe salienti. La mostra vuole inoltre  sottolineare il forte legame tra il ghetto di Venezia e la diaspora personale della Guggenheim con un’esistenza in perpetuo spostamento tra Europa e America.

© George Karger, 1943 - Peggy Guggenheim e Jackson Pollock davanti al murale di Pollock

© George Karger, 1943 – Peggy Guggenheim e Jackson Pollock davanti al murale di Pollock

Ad aprire il percorso espositivo è uno incredibile ritratto del 1925 firmato da Man Ray che immortala una Peggy Guggenheim, decisa e sicura di sé, avvolta in un elegante abito di Paul Poiret mentre guarda diritta in camera: un’immagine potente che rivela subito il carattere forte di questa donna straordinaria. Le fotografie si susseguono poi ben delineando il percorso di vita della mecenate fino al suo arrivo nella città di Venezia. Significativo, poi, lo scatto datato 1942 di Hermann Landshoff  in cui la collezionista posa nel suo appartamento a New York in compagnia di Leonora Carrington, Frederick Kiesler, Kurt Seligmann, Max Ernst, André Breton, Fernand Léger e Marcel Duchamp.

© Hermann Landshoff, 1942 - Artisti in esilio (Stanley William Hayter, Leonora Carrington, Frederick John Kiesler, Kurt Seligmann, Max Ernst, Amedee Ozenfant, Andre Breton, Fernand Léger, Berenice Abbott, Jimmy Ernst (figlio di Max), Peggy Guggenheim, John Ferren, Marcel Duchamp, Pieter Cornelis Mondrian)

© Hermann Landshoff, 1942 – Artisti in esilio (Stanley William Hayter, Leonora Carrington, Frederick John Kiesler, Kurt Seligmann, Max Ernst, Amedee Ozenfant, Andre Breton, Fernand Léger, Berenice Abbott, Jimmy Ernst (figlio di Max), Peggy Guggenheim, John Ferren, Marcel Duchamp, Pieter Cornelis Mondrian)

Peggy Guggenheim in photographs fa emergere la femminilità, il talento e l’audacia di questa donna così carismatica: una mostra che, come afferma la curatrice Ziva Kraus, “vuole essere un ricordo e un omaggio a quella collezionista, di cui ogni gesto è stato un gesto d’arte per il XX secolo”.

 

Peggy Guggenheim in photographs
10 Giugno-27 Novembre 2016
Ikona Gallery
Campo del Ghetto Nuovo 2909, Venezia


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