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Sport

Pellegrini e Kostner fanno sempre moda

Riccardo Signori
13 dicembre 2016
Federica Pellegrini

Federica Pellegrini

Federica Pellegrini ha chiuso i mondiali di Windsor (Canada),in vasca corta con un bronzo nella staffetta 4×50 stile libero. Aveva cominciato con un oro, il primo della carriera in vasca corta, nei 200 stile libero. Niente male per una ventottenne che aveva carezzato l’idea del ritiro solo qualche mese fa.

Carolina Kostner è tornata alle gare dopo la lunga squalifica per un peccato d’amore ed è tornata a vincere. Niente male per una ventinovenne che nel Golden Spin di Zagabria ha riassaporato il profumo della competizione, ritrovato il ghiaccio dei suoi sogni, rivisto la luce in fondo al tunnel durato tre anni. La lontananza da gare ufficiali contava due anni e nove mesi: per tanti è il tempo dell’abbandono, del girarsi dall’altra parte. Per lei è stato il tempo dell’attesa e della voglia di riprovarci. Ora ci saranno europei (fine gennaio a Ostrava) e mondiali per restituirle l’adrenalina della gare che contano. Non sarà facile, rispetto a certi standard sono indietro, ha raccontato Carolina, ma intanto lo stile raffinato della pattinata, le idee coreografiche, la moda del vestire hanno riproposto la campionessa di sempre.

Carolina e Federica sono praticamente coetanee, hanno camminato su vie diverse nello sport, ma sono traversate dallo stesso fuoco. Non c’è voglia di arrendersi, forse non c’è voglia di guardare fuori dalla finestra per vedere l’effetto che fa diventare ex atlete. Però dimostrano che solo volontà ferrea, grande determinazione, capacità di sacrificarsi, rimboccarsi le maniche, sudare e soffrire aiutano a ritornare ai vertici. Due ragazze di ferro attraversate dai problemi di ragazze del loro tempo: Federica nuovamente invischiata in problemi d’amore con Filippo Magnini. Carolina uscita dalla devastante (anche per la squalifica subita) storia con Alex Schwazer.

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Carolina Kostner

Federica ha vissuto l’ultima delusione olimpica con il sapore di una sconfitta definitiva. Un sapore aspro durato qualche mese, poi ha deciso di riprovarci ed ora pensa alle prossime olimpiadi di Tokyo 2020: capolinea definitivo anche per ragioni di età. Probabilmente punterà più sui 100 stile libero che sui 200, comunque una bella sfida. La staffetta 4x50sl, arrivata al bronzo mondiale, è stato soltanto uno sfizio. Sfizio in compagnia di Silvia di Pietro, 23 anni, da record in staffetta e argento nella gara individuale: una ragazza che vola in acqua tra stile libero e farfalla. Se altre crescessero dietro la grinta di Federica, l’Italia potrebbe cominciare a ragionare anche sulla bellezza delle staffette d’acqua.

I mondiali canadesi hanno certificato che le donne del nuoto stanno costruendo qualcosa: la Pellegrini ha conquistato tre medaglie, la Di Pietro quattro. Tanto per dire: Gregorio Paltrinieri si è fermato all’argento nei 1500 stile libero dove è campione in senso assoluto. Gabriele Detti stavolta ha deluso, Fabio Scozzoli arranca ancora dopo una lunga convalescenza fisica.

Meglio guardare al mondo donna in questa vigilia agonistica del Natale, e ricordare che due ragazze a braccetto fra sofferenza sportiva e moda dei tempi, ragazze spot non solo nello sport ma anche per i pubblicitari, sono campionesse dentro: quando è il momento di confrontarsi con l’allenamento duro, la voglia di riprovarci e la necessità di rialzarsi da un capitombolo (Carolina è esperta in materia) o da un buco nell’acqua (Federica potrebbe far lezione sul tema podio olimpico). Insomma non parliamo di vecchia glorie, come tante volte può capitare nello sport. Ma di campionesse ancora di moda e alla moda. Poi nello sport si può vincere e perdere: l’importante è dimostrare la voglia di provarci. Finchè le forze e l’età lo consentono.


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