Sport

Pellegrini, Fontana, Fanchini: ragazze irriducibili

Riccardo Signori
16 gennaio 2017
Federica Pellegrini

Federica Pellegrini

Federica Pellegrini, in una intervista al Corriere della sera, ha spiegato di aver buttato le sue chances di medaglia olimpica a Rio per la vicinanza del ciclo. “L’ho calcolato malissimo e ho nuotato la finale in cattive condizioni”. Problema assolutamente credibile, ma che l’avrà angustiata anche in altre occasioni. Sara Simeoni, per esempio, nelle medesime condizioni, riuscì a far cadere il record del mondo, saltando oltre i due metri. A ciascuno il suo.
Ma non è per il racconto personale di una vittoria mancata che oggi interessa Federica Pellegrini, quanto (spot e pubblicità a parte) per la voglia  di nuoto che non la abbandona mai. Ed, anzi, l’ha convinta a riprovarci fino alle Olimpiadi del 2020,  quando avrà 32 anni. A prima vista un’idea per farsi del male, più che del bene. Per Federica sarebbe la quinta olimpiade, ma questo 2016 è stato da mettere in cornice, a parte il podio mancato. E più il tempo passa , meno il fisico risponde e poco conta che la testa comandi. La testa comanda, però se il fisico scricchiola c’è poco da fare.

Arianna Fontana

Arianna Fontana

Son giorni nei quali le donne dello sport italiano dimostrano di essere irriducibili. E questo è il bello della storia e del momento. Federica ha vinto in dicembre, in vasca corta, il titolo mondiale dei 200 stile libero, l’ultimo oro che le mancava. In questi giorni Arianna Fontana, 26enne valtellinese con il fare di un Pierino, dopo due anni passati nell’ombra è tornata di prepotenza a raccontarci la sua grandezza nello short track. Agli europei di Torino ha raccolto oro e splendori da sola e in staffetta: tre medaglie d’oro e tanto spettacolo. Ha vinto i 1500 e i 3000 metri, prima di trascinare le sue compagne nel successo in staffetta. I 3000 sono stati la gara più sofferta, vinti senza mai perdere la speranza anche nei momenti difficili. La staffetta è stata una sinfonia di gruppo per uno sport e per ragazze che trovano vetrina solo quando riescono nell’impresa straordinaria.
Aggiungiamo che le ragazze del fioretto femminile(Volpi, Errigo, Batini e Mancini) nel week end, hanno conquistato il terzo successo consecutivo in Coppa del mondo e pensiamo all’ultima grande irriducibile. Valentina Vezzali ora vive la vita da ex ma certamente, a Pellegrini e Fontana, ha insegnato l’arte del non mollare mai. E sulla sua strada pare avviata Elisa Di Francisca dopo l’ennesimo podio conquistato ai Giochi di Rio.
Ragazze irriducibili come Nadia Fanchini, distrutta dall’ennesima caduta sulle nevi austriache. Nadia ha superato quattro operazioni alle ginocchia, stavolta si è rovinata con una frattura all’omero destro e ai processi traversi delle vertebre lombari. In compenso lo sci ci sta raccontando la nuova vita di Sofia Goggia, un’altra che ha lottato contro gli infortuni ed ora si sta prendendo le sue rivincite. Nadia ha urlato il suo dolore. Ma con altrettanta decisione ha detto di non voler mollare: “Ho tanti conti in sospeso con la fortuna e l’anno prossimo ci sono le Olimpiadi”.
Forza e coraggio, non è proprio un modo di dire.


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