Advertisement
Beauty

Pennelli: istruzioni per l’uso

Benedetta Fiorini
16 settembre 2013

pennelli 1

Sognare il beauty case di Path Mc Grath è lecito ma la realtà è che abbiamo bisogno di pochi cosmetici che siano adatti alle nostre esigenze e che siano versatili sia per un trucco da giorno che per un trucco da sera.
In particolar modo dobbiamo essere in grado di scegliere con attenzione i “basic” di ogni buon make up, ovvero i pennelli.

Spesso vengono snobbati, ma è da loro che dipende la buona riuscita di un look. Perché, se è vero che “il trucco c’è ma non si vede”, i pennelli avranno fatto sicuramente il loro lavoro.

Questi si dividono principalmente in tre categorie: i pennelli da polveri (per intenderci, quelli usati per stendere blush, terre, fondotinta minerali, ombretti ecc.) con setole gradi e distanziate, quelli da fluidi (tutti quelli utilizzati per i fondotinta) con setole compatte e rigide e gli ibridi: i pennelli adatti sia per i fluidi che per le polveri, aventi caratteristiche intermedie fra i primi due.

pennelli 2

Quali sono i pennelli che non possono mancare?
Principalmente è bene individuare il tipo di fondotinta da usare: se questo è compatto e polveroso (come tutti i fondotinta minerali, ad esempio), si può benissimo usare un pennello grande con setole diradate; se invece il fondotinta è liquido (così come anche il correttore) consiglio di procedere in due fasi: prima stendere il fondotinta partendo dal centro del viso verso l’esterno con un pennello a lingua di gatto e, successivamente, tamponare l’eccesso con una spugnetta ovoidale.

Per l’applicazione di prodotti come ciprie, fard, blush ed illuminanti, purchè siano in polvere, si possono utilizzare sempre pennelli dalle setole larghe e morbide, prestando però alcune attenzioni: più l’effetto vuole essere naturale più sono preferibili pennelli grandi e molto larghi; se, invece, si desidera lavorare con estrema precisione (come ad esempio per creare il contouring), è consigliabile lavorare con pennelli più piccoli e dalle forme più definite.

pennelli 3

Per quanto riguarda gli occhi, possiamo suddividere i pennelli sostanzialmente in quattro gruppi:
– i pennelli da sfumatura (grandi, dalla forma ovale e dalle setole abbastanza diradate): servono a creare ombreggiature sulla piega dell’occhio e ad eliminare il prodotto in eccesso
– i pennelli da base (più piccoli, con setole simmetriche): sono utili per una prima stesura dell’ombretto e variano di dimensioni
– i pennelli da eyeliner (aventi forma triangolare, possono avere setole più o meno fitte a seconda che l’eyeliner sia in gel o in polvere)
– i pennelli da pigmento (di plastica dalla forma a goccia): servono a fissare pigmenti di colore puro senza che vengano trasportati per tutto il viso.

pennelli 4

Ultimi, ma non per questo meno importanti, tutti i pennelli da rifinitura.
Presentano una caratteristica forma a ventaglio e servono a togliere prodotto in eccesso avendo cura di non alterare il look.

pennelli 5

Attenzione! I pennelli tendenzialmente devono durare anni, per questo non sempre sono a buon mercato. Se desiderate acquistare specialmente pennelli per occhi, non occorre rivolgervi necessariamente ad un brand di make up, qualsiasi buon colorificio offre una vastissima scelta di pennelli a prezzi nettamente inferiori.

pennelli 6

Benedetta Fiorini


Potrebbe interessarti anche