Fotografia

Per pura passione: Letizia Battaglia in mostra al MAXXI di Roma

Valentina Garola
28 dicembre 2016

Letizia Battaglia, “Il Ballo, Festa di Capodanno a Villa Airoldi”, 1985. Courtesy l’artista

Letizia Battaglia, nomen omen. Classe 1935, palermitana d’origine, prima donna e fotografa europea a ricevere il prestigioso The W. Eugene Smith Award a New York nel 1985, è una delle più grandi e importanti fotografe italiane contemporanee, non solo in quanto “fotografa della mafia”, ma anche per il valore etico e civile del suo lavoro: i suoi scatti vogliono essere infatti testimonianza storica e sociale della vita nostro Paese.

Letizia, da sempre molto legata alla sua terra, è stata testimone dei più cruenti fatti di cronaca mafiosa, così come della realtà italiana. Alcuni delle sue opere sono diventati nel corso del tempo molto noti al pubblico: Giovanni Falcone al funerale del Generale Dalla Chiesa; Piersanti Mattarella assassinato tra le braccia del fratello Sergio; la vedova Schifani; il boss Leoluca Bagarella dopo l’arresto; Giulio Andreotti con Nino Salvo.

Letizia Battaglia, “Franca Rame alla Palazzina Liberty”, Milano,1974. Courtesy l’artista

Oggi gli spazi del MAXXI di Roma ospitano fino al 17 Aprile 2017 LETIZIA BATTAGLIA. Per pura passione”, una grande mostra monografica curata da Paolo Falcone, Margherita Guccione e Bartolomeo Pietromarchi per raccontare quarant’anni di vita e società italiana.

Un corpus di oltre 200 fotografie, provini e vintage print inediti provenienti dall’archivio storico dell’artista, insieme a riviste, pubblicazioni, film e interviste. Un excursus che passa dalle proteste di piazza a Milano negli anni Settanta al volto di Pier Paolo Pasolini, dai tanti morti per mafia ai ritratti delle bambine del quartiere della Cala a Palermo, le processioni religiose, lo scempio delle coste siciliane, i volti di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino al feroce boss Leoluca Bagarella.

La mostra è articolata in due macro aree e vuole esplorare a 360° tutti gli aspetti della poliedrica, coraggiosa, infaticabile Letizia Battaglia, per mostrare al pubblico la sua poliedrica attività in campi diversi, quali fotografia, editoria, teatro sperimentale e politica.

Letizia Battaglia,”Nella spiaggia della Arenella la festa è finita”, Palermo, 1986. Courtesy l’artista

Protagonisti della mostra sono soprattutto i lavori da fotoreporter a Palermo e a Milano, tra cui il suo primo servizio per L’Ora di Palermo, pubblicato nel 1969, dedicato alla prostituta Enza Montoro, poi le fotografie delle occupazioni, degli scontri di piazza, delle manifestazioni politiche negli anni Settanta e quelle della nuova scena creativa milanese che la porta a conoscere e ritrarre Pier Paolo Pasolini e Franca Rame, immagini che oggi escono per la prima volta dai suoi archivi. Vi è poi un’altra serie fin’ora inedita, realizzata nel 1983 all’ospedale psichiatrico di via Pindemonte a Palermo.

La mostra si conclude con l’installazione Anthologia, che riassume il lavoro di Letizia Battaglia: oltre 120 fotografie in bianco e nero di grande formato, famose e non, appese in alto e che creano percorso visivo intenso, offrendo al visitatore la possibilità di immergersi in una foresta di immagini sospese.

 

Letizia Battaglia. Per pura passione
MAXXI, Via Guido Reni, 4/A, 00196 Roma
Orari: dal martedì al venerdì 11-19; Sabato 11-22; domenica 11-19


Potrebbe interessarti anche