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Fitness & Wellness

Perché molte diete non funzionano? Ecco dove sbagliamo

Federico Raffaele Cartareggia
30 giugno 2014

dieta

Chi di voi non ha mai provato una dieta? Ce ne sono di tutti i tipi, per ogni gusto, le più stravaganti ed alla moda, ma molto spesso non danno alcun risultato e non hanno alcun fondamento scientifico. Non voglio soffermarmi sulla maggiore o minore credibilità ed efficacia di molte diete, bensì analizzare perché molte di esse non ci portano ai risultati tanto desiderati.

Prima di tutto, una dieta è intesa come una programmazione alimentare che può servire a un incremento o a una diminuzione del peso corporeo, più precisamente una diminuzione della massa grassa (FM: fat mass) e a un mantenimento o incremento della massa magra (FFM: free fat mass). Per verificare se una dieta sta facendo il proprio lavoro non dobbiamo guardare la bilancia, in quanto non ci indicherà se il peso perso o acquistato sarà relativo alla massa grassa o magra, ma dovremo affidarci a metodi più scientifici e precisi come ad esempio alla plicomentria (è un processo di misurazione del grasso cutaneo, che offre una stima della FM e della FFM).

Tre sono i principali problemi per cui una dieta NON funziona:

La stragrande maggioranza delle diete punta a una diminuzione del peso, quando invece queste dovrebbero focalizzarsi sulla riduzione della massa grassa.

Tendono a diminuire principalmente i muscoli e liquidi (dunque massa magra), in quanto queste diete non hanno apporti nutrizionali adeguati al nostro metabolismo (avremo cosi una perdita di peso errata perche si perderà FFM, mantenendo invece la FM).

Quasi tutte le diete “aggrediscono” il nostro corpo che si metterà in una condizione di difesa tale da indurlo a mantenere la massa grassa, in quanto in situazioni come queste si rallenterà il metabolismo e quindi il nostro organismo avrà una capacità inferiore e di bruciare grassi.

Perciò una dieta che funziona deve essere prima di tutto studiata ad hoc per ciascuna persona in base alle proprie esigenze, alle proprie caratteristiche e al proprio metabolismo. Deve inoltre essere accompagnata da un’attività fisica adeguata agli obiettivi da raggiungere e dovrà contenere alimenti adeguati e nei giusti quantitativi, che permetteranno al nostro corpo di mantenere o aumentare la massa magra senza “cannibalizzarla”, favorendo così una perdita della massa grassa.

Dunque, se vogliamo intraprendere una dieta, dovremo prima di tutto avere pazienza e non compiere scelte drastiche che potrebbero non funzionare e crearci problemi fisici. Dobbiamo piuttosto avere pazienza e affidarci a degli esperti che ci daranno la miglior dieta possibile per ottenere risultati su misura e duraturi nel tempo.

Federico Raffaele Cartareggia