Musica

Percorrendo Sentieri Selvaggi

staff
30 maggio 2011


“Sentieri Selvaggi” è l’ensemble da camera che riunisce alcuni fra i migliori musicisti italiani; il gruppo, fondato nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto, ha come obbiettivo avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico.
Il primo germoglio di “Sentieri Selvaggi” nasce nel 1994: la domenica mattina viene proposta su Radio Popolare una trasmissione di musica dal vivo; gli ideatori mandano in onda le composizioni di autori come Philip Glass e Steve Reich su una frequenza che normalmente trasmette rock e jazz. Il successo dell’iniziativa e la curiosità sempre crescente negli ascoltatori portano Boccadoro e Del Corno alla creazione di un gruppo strumentale che possa soddisfare dal vivo le stesse esigenze musicali. Inizialmente “Sentieri Selvaggi” si limita ad organizzare concerti isolati, ma nel corso degli anni il gruppo si fa strada, fino a fondare un festival di musica contemporanea a Milano e ad essere ospite in tutte le migliori stagioni musicali italiane.
Moltissime le collaborazioni con musicisti italiani apprezzati dal grande pubblico, tra cui: Franco Battiato, Lina Sastri, Eugenio Finardi (con il quale è stato inciso il cd “Il cantante al microfono”, vincitore della prestigiosa targa Tenco 2008). Di grande importanza anche il lavoro con i migliori compositori della scena mondiale: da Michael Nyman a Philip Glass, da Arvo Pärt a Giovanni Sollima, con un particolare interesse nei confronti dei grandi compositori americani. É proprio questa propensione verso i suoni dell’America che porta alla scelta del nome “Sentieri Selvaggi”: qualcosa che, con un pizzico di ironia, rimanda al mitico Far West e quindi al paese che ha visto nascere il genio musicale di autori quali John Cage, Morton Feldman e Steve Reich.
I sei musicisti di “Sentieri selvaggi” si differenziano tutti per interessi e formazione: chi si dedica al jazz, come il pianista Andrea Rebaudengo e il percussionista Andrea Dulbecco; chi all’improvvisazione, come la violoncellista Aya Shimura e il clarinettista Mirco Ghirardini; infine chi addirittura al tango, come il violinista Piercarlo Sacco. Soltanto la flautista Paola Fre ha una formazione tradizionalmente classica, pur spaziando da Bach alle ultime avanguardie.
Probabilmente il vero segreto della riuscita e del successo del gruppo sta proprio nella sua natura di ensemble da camera, «un vero e proprio collettivo», come lo descrive il direttore musicale Carlo Boccadoro, «in cui si lavora insieme e in cui ognuno contribuisce con le proprie idee».
La residenza artistica di “Sentieri Selvaggi” si trova a Milano nel rinnovato teatro Elfo Puccini, in Corso Buenos Aires 33. Quest’anno il festival prende il nome di “Europa” e dà voce a una grande varietà di compositori dalle diverse provenienze geografiche e culturali: «un viaggio alla scoperta delle differenti esperienze ed espressioni musicali che incarnano la molteplice identità del nostro continente».

 

Gli ultimi tre concerti che chiuderanno la stagione arricchiranno il torrido Giugno milanese:

 

8-9 GIUGNO Sala Bausch
Michel van der Aa: Oog
Louis Andriessen: Disco
Michel van der Aa: Memo
Tristan Keuris: Piano Trio
Michel van der Aa: Transit

 

22 GIUGNO sala Fassbinder
Steve Martland: Kick
Michael Nyman: Love always counts
Gavin Bryars: Non la conobbe il mondo mentre l’ebbe
Charlie Piper: Novità (prima assoluta)
Mark-Anthony Turnage: Grazioso

 

Eva Marti


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