Leggere insieme

Piccolo dono letterario per la giornata dei nonni: Indovina chi viene a cena?

Marina Petruzio
2 ottobre 2013

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Il primo elemento sono sicuramente le immagini.
La fondina piena di grani sul cui bordo siedono i protagonisti di tanti racconti è da sola un racconto che ti conduce in un mondo di piccoli uomini capaci di grandi cose, in un mondo magico.
Chi infilza un chicco con lunghe lance, chi lo ha tra le mani come un criceto e si accinge ad assaggiarlo a piccoli morsi, guardando nella scodella come si guarda un lago dalla riva.
Due si voltano per assaporare il loro chicco in pace, lontano dagli sguardi degli altri personaggi; chi con le gambe a penzoloni come un bimbo su una sedia troppo alta; chi perso nel trama della propria favola.
“Delizioso! Genuino! Squisito!” si sente esclamare.
Un’enorme forchetta appoggiata accanto al piatto ci riporta nel luogo in cui siamo: una cucina, il cuore di una casa, il luogo dell’accudimento.

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Il secondo elemento è proprio questo: l’accudimento.
Di norma negli albi illustrati per l’infanzia è l’adulto che accudisce il bambino. Un genitore che aiuta nel crescere il suo bambino.
In quest’albo è Nina che ama e si prende cura quotidianamente di Olga. Solo che Nina è una bimba e Olga una nonna.
E questo è un elemento di per sé straordinario che a sua volta rende l’albo straordinario in tutti i sensi.

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Olga è una vecchia signora i cui occhi, più vecchi di lei, cominciano a difettare. E’ cieca ma nell’ordine di una casa vissuta da una vita Olga vede senza vedere e la sua giornata trascorre nella lenta preparazione del pasto che ogni sera attende Nina. Lei, dal canto suo, tra gli impegni che costellano la giornata di uno scolaro, non dimentica mai di passare in biblioteca e leggere, leggere cercando di far propri i racconti, i particolari, i personaggi che popolano i libri. Le fiabe che da piccina le venivano raccontate, chissà, forse proprio da nonna Olga, e che ora racconta lei quotidianamente alla nonna che non potendo più leggere percorre il suo favoloso viaggio attraverso i racconti della generosa nipotina.
Ecco allora che la silenziosa casa di nonna Olga si popola di personaggi sempre nuovi ogni sera. Tra cui una fanciulla dai capelli turchini, un Coniglio Bianco che adora il tè, uno strano bambino di legno, un Omino di latta che le porta in dono un paio di bellissimi, grandi, tondi occhiali! Una Balena Bianca che vuole a tutti i costi nascondersi, come farebbe un gatto sotto il tavolo perché, dice, l’Oceano è popolato da spietati cacciatori che la inseguono. E poi ancora i Tre Moschettieri, un tipo che lotta contro i mulini a vento ed un certo misterioso Dorian…
C’è un posto per tutti nella cucina di nonna Olga ed un piatto di minestra calda sul tavolo. Anche per quel bambino che vestito di rosso si ostina a non voler scendere dall’albero e da lassù mangia il suo minestrone servendosi di un ramo.
A nonna Olga sembra così di avere la casa piena di gente, della vita che un giorno l’aveva popolata sicuramente.

“Strano! Fantastico! Spaventoso!”, commenta nonna Olga durante i racconti.
“Deliziosa! Genuino! Squisito!”, commentano i suoi ospiti dal bordo del piatto sul quale stanno.

I piatti puliti Nina ed i personaggi delle fiabe accompagneranno Olga sino al sonno, continuando a parlare, a raccontare tenendole la mano, in fila tenendosi per mano.
Così quando Nina sarà certa che la nonna dorma socchiuderà la porta ed infilandosi le mani in tasca soddisfatta tornerà verso casa.
E a me piace pensare che la sua casa sia nella porta accanto a quella di nonna Olga.

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Certo questo è un albo sulla bellezza dei libri, sulla potenza del racconto, sul magico viaggio che ogni lettura regala al suo lettore.
Ma a me, ancora una volta, piace pensare che sia un libro di crescita.
Della crescita di una bimba che, per quanto ancora piccola, sa perfettamente che i ruoli si sono invertiti e se ne fa carico accudendo quotidianamente la sua nonna come solo un bimbo sa fare: raccontando…

Ed oggi per la Giornata dei Nonni regaliamo loro anche noi un racconto, anche inventato, purché possa accompagnarli tenendo loro compagnia e facendoli sorridere al ricordo.
Mi raccomando anche ai nonni che non sono più di questo mondo, perché la dove stanno sentono…eccome!

Buona Festa Nonni!

Marina Petruzio

Indovina chi viene a cena?
Scritto ed Illustrato da Eva Montanari
Ed.: Kite Edizioni
Euro: 16,00
Età di Lettura: dai 5-6 anni


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