Children's

Pitti Bimbo 75: lo stile italiano alla conquista del mercato estero

staff
8 luglio 2012

Young Versace @ Pitti Bimbo 75

 

Cresce l’attenzione oltreconfine per la moda bimbo made in Italy (e non solo). In compenso, diminuiscono drasticamente i compratori nostrani, che subiscono un calo del 18% rispetto alla scorsa edizione di Pitti Bimbo. Un’aria di crisi che sembra inarrestabile, ma regge grazie all’apporto dei buyer esteri.
Il 75esimo salone internazionale dedicato al childrenswear si è chiuso registrando un aumento del 3% delle presenze straniere. Circa 2700 compratori, soprattutto provenienti dalla Russia (+25%, secondo Società Italia), ma anche da Turchia, Francia, Stati Uniti, Giappone, Cina, Corea del Sud, Hong Kong e dai principali Paesi dell’Asia, del Nord Europa e del Sud Africa, oltre a una piccola rappresentanza proveniente dal Brasile. Giunti a Firenze per conoscere ed esportare il meglio della moda italiana in taglie mini.
A cominciare da quella delle grandi firme come Young Versace, che ha presentato,  nella consueta cornice di Palazzo Corsini,una  collezione primavera-estate 2013 colorata e d’impatto. Gli elementi iconici della maison sono mixati e rivisitati: la stampa “barocco” per le bimbe diventa optical, mentre il motivo “Tresors de la mère” nei colori del lilla, del verde acqua e del giallo ricorda la collezione donna. Per i boys un look formale dal sapore tailoring, ma dall’aspetto grintoso, senza dimenticare il mood estivo dell’ispirazione jungle. Borchie e cristalli impreziosiscono i capi.
Per i piccoli di Gucci, la prossima stagione è all’insegna della reinterpretazione contemporanea del motivo storico Flora, in black&white per i maschietti e in versione all-over sugli abiti delle bambine. Colori navy, accostati al bianco e a toni neutri, come il beige e il panna, guardano alla natura e armonizzano linee pulite, che ricordano le silhouette degli anni Sessanta e Settanta.
Roberto Cavalli ha scelto la suggestiva cornice fiorentina per presentare le sue collezioni Junior e Newborn, oltre a una luxury capsule edition di 3 abiti Kid e 3 vestiti Baby, dalle stampe preziose e raffinate. Il consueto animalier è affiancato da motivi floreali all-over, in colori sgargianti. Mini dress preziosi ed eleganti, nel puro stile della maison.
Monnalisa ha accolto buyer e stampa a piazzale Michelangelo, con una sfilata dal mood fresco e sbarazzino: le stampe a fiori, i pois e i macro check dettano le tendenze della prossima stagione. Le sciarpe in muslin di seta, ispirate ai copricapi etnici, sono il punto di forza degli accessori.
Non solo grandi griffe del childrenswear affermate e apprezzate dai buyer di tutto il mondo, ma anche collezioni emergenti e nuove partnership hanno colpito l’attenzione dei visitatori al salone. A cominciare dalla nuovissima Dandy l’EN, firmata da Elisabetta Tulliani, compagna di Gianfranco Fini, e dall’amica Nicoletta Romanoff. La linea, prodotta e distribuita da Mafrat, si rivolge ai bimbi da 0 a 6 anni e propone capi per ogni momento della loro vita. A cominciare dai primi giorni, con il kit Newborn Wishes, che comprende tutto quanto è necessario al neonato. Anche Cruciani, per la prima volta a Pitti Bimbo, ha presentato i suoi braccialetti in formato mini, con quadrifogli e stelle marine, nei colori dell’estate. New entry alla fiera per la collezione Fiat 500 Kid’s collection di Preca Brummel, ispirata alla macchina italiana più amata. Le T-shirt, nella versione bicolor e tinta unita, sono il pezzo forte. Tra queste, anche la maglietta “Unisci i puntini e vedrai che una 500 troverai”, che sarà in vendita insieme a un set di pennarelli, cancellabili a ogni lavaggio. Scalda i motori a Pitti Bimbo anche la collezione Ducati Junior, al via con la primavera-estate 2013. Lo storico marchio di moto fondato a Bologna ha infatti stretto un accordo triennale con l’azienda pugliese Manifatture Daddato per la produzione di capi ispirati alle rosse di Borgo Panigale. La linea consterà di circa 60 pezzi, per bambini da 4 a 14 anni, e sarà distribuita in Italia, Spagna, Benelux, Russia ed Emirati Arabi. La linea completa prevede T-shirt e felpe, ma anche pantaloni e capispalla, oltre a una selezione di accessori, pensati per i ducatisti in erba.
E poi piccoli tesori nostrani, come la Capsule collection “Limited edition by Sottocoperta”. Intimo, tutine, corredo neonato e pigiami per bimbe e bimbi, creati in collaborazione con Il Cavallino Bianco, Family Spa Grand Hotel di Ortisei, in Trentino Alto Adige. Il famoso logo, che da sempre identifica la struttura, compare sui capi che presentano lavorazioni e ricami raffinati, realizzati con materiali naturali e made in Italy. Un’eleganza senza tempo che contraddistingue anche il brand Le Guignol, che per presentare la sua primavera-estate 2013 ha coinvolto tutta Via dell’Amorino e la sua operosità artigianale, nel cuore di Firenze. “Liberi di essere bimbi” è una linea che presenta capi morbidi e comodi, ispirata alla tradizione della moda in taglie piccole più classica.
Un’ampia e varia offerta, capace di attirare i buyer dei Paesi esteri. È stato infatti l’export a trainare la moda bimbo nel 2011, e si prevede che farà la sua parte anche quest’anno.
Intanto, l’Italia continua a creare collezioni eccellenti e ammirate in tutto il mondo e resta a guardare, senza mettere mano al portafogli.

 

Martina D’Amelio

  • Le Guignol

  • Il Cavallino Bianco Limited Edition by Sottocoperta

  • Fiat 500 Kid’s Collection

  • Fiat 500 Kid’s Collection @ Pitti Bimbo 75

  • Ducati Junior

  • Eva Cavalli and models in Roberto Cavalli Junior @ Pitti Bimbo 75

  • Elisabetta Tulliani and Nicoletta Romanoff of Dandyl’EN

  • Gucci

  • Monnalisa @ Pitti Bimbo 75

  • Young Versace @ Pitti Bimbo 75

  • Young Versace @ Pitti Bimbo 75


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