Children's

Pitti Bimbo 80 tra novità e conferme

Martina D'Amelio
1 febbraio 2015

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Ci pensano le partnership e i debutti a far dimenticare i numeri lievemente in calo di Pitti Bimbo 80: circa 6.700 buyer rispetto ai quasi 7.200 della precedente edizione invernale.

La diminuzione dei compratori, dovuta soprattutto alla mancata presenza di molti player russi, non intacca il numero complessivo dei visitatori del salone del childrenswear che si attesta sulle 10mila presenze. Se i numeri «confermano le aspettative della vigilia», come ha precisato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, i marchi kids che hanno scelto gli spazi della Fortezza sono stati circa 450 e molti di questi hanno deciso di presentare in anteprima al salone nuove partnership, collezioni ed eventi speciali.

A cominciare dallo stilista Stefano Cavalleri, che oltre a presentare la linea autunno-inverno 2015/2016 dei brand Quis Quis e From the World ha lanciato la nuova linea bambino di Cesare Paciotti, interamente creata dal suo staff. Una collaborazione che ha dato vita a capi rock dall’animo couture, fatti di piume, pelle e borchie a metà tra il punk e il gioco, in puro stile Paciotti-Cavalleri. Le nuove partnership non finiscono qui: la bambina di Marni passa in licenza da Spazio Sei a Brave Kid e sceglie Firenze per presentare i frutti di questa nuova intesa. Il gruppo di Renzo Rosso produce e distribuisce a partire dalla collezione autunno-inverno 2015/2016 il brand per le bambine dai 4 ai 14 anni, fatto di capi classici, dalle gonne a ruota agli abitini a trapezio, ricoperti di grandi pois e fiori stilizzati, abbinati a montoni, caban e accessori in maglia. Tra le novità di stagione c’è anche MCS Kids, che ha scelto lo show cooking dello chef Simone Rugiati per presentare la sua prima collezione per maschietti in partnership con Preca Brummel: un successo fatto di atmosfere da far west e look da piccoli rider. E se Original Marines festeggia il debutto a Pitti Bimbo 80 con un flash mob hip-hop e Yclu’ appare per la prima volta in fiera direttamente in passerella, lo storico gruppo Simonetta non può che gioire all together per l’80esima presenza al salone fiorentino. Quarant’anni ininterrotti di partecipazioni per il gruppo marchigiano che ha riunito in Fortezza le collezioni Simonetta, le linee in licenza Fay Junior e Roberto Cavalli Junior e la neonata joint venture Fendi Kids. «Siamo presenti dalla prima edizione, quando eravamo poco più che una trentina di espositori. Ricordo che venimmo a Firenze con un Ford Transit dove stavano il campionario, l’allestimento dello stand e cinque o sei di noi» ha ricordato Roberto Stronati, presidente di Simonetta Spa. Tra gli abituè del salone, si annoverano anche i brand di Spazio Sei, come Parrot e Miss Blumarine. Due aziende che hanno ricevuto tanto da Pitti Bimbo in termini di crescita, ma hanno anche contribuito a renderlo la più importante fiera del childrenswear a livello internazionale, giunta ormai alla sua 80esima edizione.


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