Children's

Pitti Bimbo 81: debutti e conferme

Martina D'Amelio
5 luglio 2015

copertina-Vivetta

Pitti Bimbo attrae sempre più buyer internazionali grazie a nuove collezioni e partnership esclusive. A darne conferma, oltre alle presenze dell’81esima edizione, i nomi del childrenswear made in Italy, che continuano a riscuotere successi nonostante il pesante calo dei compratori russi. 

Se la Spagna infatti guadagna il primo posto tra i mercati del salone del childrenswear fiorentino (+15%), seguita da Francia (+12%), Belgio (+8%), Medio Oriente, Asia Centrale, Far East, Hong Kong e Cina, continua l’assenza della Russia, che ha fatto registrare un calo del 30%. I compratori esteri (in totale circa 2400) continuano comunque ad apprezzare le novità italiane. Grande successo ha infatti riscosso Italia WOW!, lo speciale happening realizzato in collaborazione da Pitti Immagine e Vogue Bambini e sostenuto dal Centro di Firenze per la Moda Italiana in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE, che ha visto protagonisti nomi della moda bimbo nostrani come Caffèelatteacolazione, Il mondo di Eve, Marcelo Burlon kids of Milan, MSGM, PèPè, Margherita Kids e il mondo fatato di Vivetta, applauditissimi dai buyer stranieri. Anche i consumi interni di moda bambino sembrano resistere alla crisi: un clima generale di ottimismo aleggia sulla moda bimbo che verrà.

Il conforto arriva dalla nascita di nuove partnership presentate al salone. A partire da quella siglata tra Stefano Cavalleri e Spazio Sei, che annunciano l’accordo di licenza per la produzione e distribuzione mondiale de brand QuisQuis. Un cambiamento che mira ad ampliare la collezione con proposte giorno e sportswear pur rimanendo orgogliosamente nell’ambito del made in Italy. La stessa strada è quella percorsa da Blufin, che stringe una partnership con il gruppo Altana per la produzione e distribuzione internazionale di Miss Blumarine e Blumarine Baby, puntando allo sviluppo retail. Au Jour Le Jour ha scelto Pitti Bimbo per debuttare con la linea kids Au Jour Le Jour Petits, prodotta e distribuita da Unique Children Wear. Una linea per bimbi dai 2 ai 14 anni all’insegna del colore e delle stampe che nasce con la primavera-estate 2016. Tra le novità di questa edizione del salone si annoverano inoltre Dolci Notti di Lionella, alla sua prima presenza a Firenze con una collezione di lingerie in piccole taglie, il debutto di leBebè Enfant commercializzata da Follie’s group in collaborazione con Lucebianca per bimbi da 0 a 4 anni e realizzata con tessuti 100% naturali e la nascita della moda bimbo di Christian Lacroix, realizzata in partnership con i francesi di Camfoni e presentata per la prima volta al pubblico italiano a Pitti Bimbo 81. Feedback positivi d’altronde si registrano al salone anche da chi è ormai presenza fissa tra gli stand. “Il nostro brand è già forte per quanto riguarda la linea adulto, e Pitti Bimbo ci permette di rafforzare la nostra azienda sul versante della moda bambino; ci sono venuti a trovare clienti italiani già consolidati, ma soprattutto clienti esteri” ha dichiarato Gianluigi Zottino, International Sales Director di Antony Morato, che per Antony Morato Junior ha presentato una linea contemporary fashion dal look biker-army. “Siamo molto contenti di questa edizione. Abbiamo forse visto meno buyer del Golfo Arabo e meno Russi, però ho notato gli italiani più positivi del solito”: queste le parole di Germano Ferraro, ad di Diesel Kid. Un brand che continua a riscuotere successi grazie a un’innovativa interpretazione del denim, amata sia dentro che fuori i confini della nostra penisola.

 

In copertina: Vivetta


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