Children's

Pitti Bimbo brand preview: si viene e si va

Martina D'Amelio
6 gennaio 2013

L’appuntamento con Pitti Bimbo è un must  per  i compratori e i protagonisti del mondo della moda bambino. Con oltre 10mila visitatori e 8mila buyer intervenuti alla scorsa edizione invernale, la kermesse – in scena in Fortezza da Basso a Firenze dal 17 al 19 gennaio  – è pronta, nonostante il difficile momento economico, a replicare i successi del passato. E lo fa con un portfolio di brand rinnovato, tra cui spiccano grandi nomi della moda internazionale e, soprattutto, nostrana: quella da sempre più apprezzata all’estero.

I Pinco Pallino, marchio veterano della manifestazione, quest’anno gareggia senza l’head designer Stefano Cavalleri, che sceglie la strada da solista e proprio l’evento fiorentino per presentare Quis Quis e From the world, due nuove linee rispettivamente ispirate all’anima più pura del childrenswear e alle suggestioni di paesi lontani, con una sfilata. Una scelta raffinata e fuori dagli schemi che, siamo sicuri, stuzzicherà la curiosità di tutti i presenti.

Avirex sceglie Firenze per “decollare” con la prima collezione dedicata ai più piccoli. Realizzata grazie all’accordo di licenza con Timo, azienda specializzata nella produzione di abbigliamento infantile, la linea per bambini da 3 a 14 anni per il prossimo autunno-inverno 2013/2014 propone i capi iconici del brand statunitense in taglie mini. Centro focale restano i capispalla, come nella nuovissima collezione Herno, al debutto in versione mini con quindici modelli.

E nel campo degli accessori, spicca l’arrivo degli occhiali da sole e da vista firmati Dolce&Gabbana. I classici Pilot si fanno piccini per i maschietti più alla moda, mentre per le fashioniste in miniatura spiccano le forme anni cinquanta dei Matt Silk, tipici occhiali butterfly. Montature a contrasto e tonalità accese vestono una linea ispirata alle proposte per gli adulti.

Si viene e si va, nei suggestivi ambienti di Fortezza da Basso. E così, se anche i francesi dell’elegantissimo marchio Bonpoint cedono al fascino toscano e sbarcano a Firenze, seguiti dai conterranei di Cacharel e dalla raffinatezza a tutto fashion di Milly Minis, il brand del bassotto Harmont&Blaine dice addio alla kermesse in taglie mini (ma anche in taglie maxi, disertando il Pitti Uomo). Restano le grandi certezze, con la sfilata di Miss Blumarine ad aprire l’edizione numero 76 di Pitti Bimbo, la mattina del 17 gennaio. Ma attenzione: quest’anno tra i fashion show più attesi, oltre ai consueti appuntamenti con Monnalisa, Twin-Set, Miss Grant , Fun&Fun, Il Gufo e la presentazione di Young Versace a Palazzo Corsini, ci sono anche quelli di Philipp Plein e Bon Chic. In barba alla crisi!

Martina D’Amelio


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