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Pitti Uomo 84: conferme e novità

staff
22 giugno 2013

Il Pitti Immagine Uomo, giunto alla 84esima edizione, ha chiuso i battenti, poco prima dell’inizio della fashion week milanese. 1043 i marchi che vi hanno partecipato, fra novità e rispetto della tradizione, per delineare le tendenze della prossima primavera/estate. La parola chiave? Senz’altro il colore: Aquarama propone giacche e camicie dalle tonalità sorbetto, pistacchio, arancio, rosso, giallo, lime, bluette e celeste. Colori accesi, come il fragola e il verde prato, anche per Massimo Rebecchi, Angelo Nardelli, Paoloni e Domenico Tagliente. Ma le cromie più decise vanno a posarsi anche sugli accessori: è il caso di Barbisio e suoi cappelli, e di Cruciani, brand noto per i suoi bracciali in macramé. Grande spazio anche agli stampati floreali: la stilista italo-haitiana Stella Jean. Il suo “dandy-wax” è un giovane uomo che si aggira per le strade di Manhattan, in pantaloni slim dal taglio sartoriale e a righe multicolor, sorretti da bretelle e portati con la camicia a mezze maniche stampata con il disegno di pappagalli dai colori più svariati. Il brand giapponese Kolor, invece, chiama la sua collezione “Felicità” e dona nuova vita al blazer a fiorellini, da portare su bermuda doppiati in chiffon. Ma il futuro della moda, a quanto pare, è anche nell’innovazione dei materiali: Pzero mette in scena il nylon stretch, protagonista assoluto in giacche a vento impermeabili e in modelli d’archivio, come la giacca biker assemblata con gomma sintetica, che rivivono grazie all’uso di materiali tecnici. Naturalmente il brand non rinuncia alle calzature: la New Volley, iconico modello nato del 1982 viene rivisitato, nuove scarpe  vengono concepite in perfetta sintonia col tessuto tecnico waterproof e i mocassini abbandonano la suola tradizionale per farsi simili allo pneumatico Pirelli Scorpion. Parlando invece di “sostenibilità”, altro tema caldo in questa edizione, non si può non citare Lardini, che grazie all’uso della juta dà vita un guardaroba dallo stile elegante e allo stesso tempo dal sapore vacanziero. E sdoppia i capispalla: in tessuto naturale da un lato e tecnico water repellent dall’altro. Protagonista del Pitti Immagine uomo anche il riminese Massimo Giorgetti, ovvero MSGM. Al quale, negli anni, sono servite pochissime collezioni per affermarsi nel mondo del fashion. E la Fondazione Pitti Discovery lo ha celebrato con un evento creato ad hoc alla Stazione Leopolda per Pitti Italics.

Giulio Broccoli


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