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Pitti Uomo 93: 10 cose da sapere sulla prossima edizione

Martina D'Amelio
21 novembre 2017

Pitti Live Movie, il tema dei saloni di Pitti Immagine, viene celebrato con una campagna ad hoc

Il salone internazionale della moda uomo dà appuntamento a tutti i gentlemen a Firenze dal 9 al 12 gennaio 2018. In scena alla Fortezza da Basso le collezioni maschili per l’autunno-inverno 2018/2019: ecco tutte le anticipazioni della prossima edizione di Pitti Uomo 93, tra numeri, ospiti, eventi, novità e rientri.

1- I numeri. I marchi attesi in Fortezza sono 1.230, dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) e 227 tra nomi nuovi e rientri. 60.000 metri quadrati accoglieranno ben 14 sezioni. Al salone sono attesi 36.000 visitatori in totale (oltre 24.300 i compratori all’ultima edizione invernale, dei quali 8.800 i buyer dall’estero). Un’edizione che dovrebbe aprirsi con i migliori auspici, considerati i dati diramati da SMI-Sistema Moda Italia in merito alla congiuntura del Tessile-Moda. Le aziende italiane nei primi 9 mesi dell’anno segnano infatti un andamento generalmente positivo: + 2,8% di fatturato nel primo quarter e +3,8% nel secondo. Sulla base dei dati Istat a oggi disponibili, nei primi sette mesi del 2017 si archivia anche una dinamica positiva del commercio con l’estero (export e import): le vendite estere mettono a segno una variazione del +2,4%, mentre l’import cresce del +1,9%. I principali mercati di riferimento? Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Francia, Turchia, Cina, Svizzera, Stati Uniti, Belgio, Corea del Sud, Russia, Svezia, Grecia, Austria, Portogallo, Danimarca, Canada e Hong Kong.

2- Pitti Live Movie. Come di consueto, Pitti Uomo introduce il tema dei saloni invernali, che quest’anno vedrà il cinema in prima linea (e la direzione creativa del lifestyler Sergio Colantuoni). Pitti Live Movie promette di trasformare la fiera in un vero e proprio film festival a base di thriller, pellicole d’avventura, d’azione, sportivi o spy-stories, pronti a conquistare le sale dei padiglioni in prima visione. Il piazzale centrale della Fortezza da Basso sarà animato da un movie theatres district con cult e pellicole indipendenti in programmazione.

Un’immagine di lookbook della collezione del brand Aeance, protagonista di Athlovers

3- Il focus speciale sull’athleisure. Pitti Uomo presenta Athlovers, il nuovo progetto speciale alla Polveriera in Fortezza da Basso dedicato alle collezioni athletic-minded. A cura di Pitti Immagine e E:NOI Consulting, sarà realizzato in collaborazione con Reda, lo storico lanificio biellese che per la prima volta partecipa al salone: in scena una selezione di collezioni che introdurranno il loro concept innovativo di athleisure e che realizzeranno un capo speciale utilizzando tessuti della linea Reda Active. I brand protagonisti? 42.54 (Belgio), Aeance (Germania), Dyne (Stati Uniti), Gr1ps (Italia) e Isaora (Stati Uniti).

4- Le sezioni. Le tappe in cui si articola il percorso dentro la moda uomo di Pitti Uomo 93 verranno potenziate a tutto tondo. Pitti Immagine continua a puntare su Make, la sezione che valorizza la riscoperta dell’artigianato, in scena alla Sala della Ronda con un nuovo layout. Laboratorio del menswear contemporary-classic più evoluto, Futuro Maschile si amplia con un’area nell’Arena Strozzi. Approcciopiù sperimentale e internazionale per Touch!, che va in scena al Padiglione Medici all’ingresso della fiera, in una linea di continuità con sezioni come L’Altro Uomo – che resta immutato – e Unconventional – il progetto espositivo che racconta gli stili luxury underground che amplia la superficie espositiva e ai apre al pianeta dello sporty fashion. E poi l’estensione di Pitti Fragranze Hi Beauty, la selezione di collezioni di ricerca e accessori genderless di Open, il progetto al Padiglione Cavaniglia I Play dedicato allo sportswear, Born In The Usa by Liberty Fairs all’arena Strozzi che porta avanti la collaborazione con i saloni statunitensi, Urban Panorama che dà voce ai marchi metropolitani, le culture giovanili 2.0. di My Factory al Lyceum, fino alle proposte dei pop up stores e del Padiglione centrale.

Uno dei guest designer di Pitti Uomo 93, Takahiro Miyashita

5- Guest Designer & Special Event. Saranno due label giapponesi i guest designer di Pitti Uomo 93: Undercover e TakahiroMiyashita TheSoloist. Il marchio di Jun Takahashi è pronto a tornare a Pitti dopo l’apparizione nel 2009, mentre per Takahiro Miyashita, suo amico e allievo, si tratta della prima volta in Italia con il proprio brand dedicato all’uomo. Insieme sfileranno alla stazione Leopolda l’11 gennaio in un double show. Brooks Brothers celebrerà i suoi due secoli di vita nel 2018 e ha scelto proprio Pitti Uomo 93 per iniziare i festeggiamenti di questo importante anniversario, in veste di Special Event: il 10 gennaio il più antico brand di abbigliamento americano presenterà la sua prima sfilata nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, che subito dopo accoglierà un’ampia retrospettiva sui leggendari archivi del marchio (aperta al pubblico fino al 14 gennaio).

6- Gli eventi e i premi in salone e in città. Con uno Special Project promosso dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery arriva in Fortezza M1992, il nuovo progetto dell’eclettico designer e dj italiano Dorian Stefano Tarantini, già Malibu 1992. L’International Woolmark Prize – uno dei premi più prestigiosi a livello globale a supporto dei nuovi talenti – torna a Firenze durante Pitti Uomo per decretare i vincitori della categoria menswear (e anche womenswear, assoluta novità per Pitti): il 9 gennaio, nella cornice della Stazione Leopolda, 12 finalisti provenienti da tutto il mondo presenteranno collezioni innovative per valorizzare le potenzialità della lana Merino australiana. Fondazione Pitti Immagine Discovery presenterà inoltre il Pitti Italics di quest’edizione: Luca Magliano, vincitore di Who’s on Next Uomo 2017, sarà protagonista con una sfilata alla Dogana. E poi il focus sui nuovi talenti dalla Finlandia, dalla Corea e dal Giappone con Guest Nation Finlandia (allo Spazio Carra), Concept Corea (Beyond Closet e Bmuet(te), i più interessanti brand dalla Corea del Sud, sfileranno il 10 gennaio) e Tokyo Fashion Award (negli spazi di Touch!). Nei giorni di Pitti Uomo 93 sono attesi gli opening della nuova boutique Moncler e del nuovo flagship store Ermanno Scervino di via Strozzi. Imperdibile poi la sfilata-party di presentazione della seconda collezione uomo e donna firmata Damir Doma x Lotto. Tra gli altri eventi previsti, il lancio della prima collezione di abbigliamento firmata dal magazine 032c, la performance al teatro Niccolini del marchio di streetwear Les Benjamins e il progetto speciale di Fear of God e Buscemi, i marchi americani che daranno vita a uno speciale temporary shop a Palazzo Gerini. Infine, Il Bisonte a Km 30, l’evento di apertura dei nuovi spazi-showroom de Il Bisonte all’interno di Palazzo Corsini a Firenze.

Dorian Stefano Tarantini di M1992, Special Project di Pitti Uomo 93

7- I rientri più attesi. Uno su tutti, quello di Karl Lagerfeld, che ritorna a Pitti con la nuova collezione uomo nella Sala dell’Orologio alle Costruzioni Lorenesi. E poi Corneliani, che rientra a Pitti Uomo per presentare il nuovo corso del marchio, seguito da Paul&Shark con il progetto Typhoon, che celebra l’incontro tra craftsmanship e high-tecnology grazie alla collaborazione con designer internazionali. E poi il ritorno al salone degli accessori made in Italy di Fratelli Rossetti e quello di Pepe Jeans London al padiglione Belfiore in occasione del suo 45° anniversario. Oltre alla nuova collezione invernale, il brand presenterà un rivoluzionario processo nel trattamento del denim eco-tecnologico e innovativo.

8- Gucci Garden. Cenare da Gucci? Ora si può. In concomitanza con l’apertura di Pitti Immagine Uomo, Firenze si prepara ad accogliere un’imperdibile novità in campo culinario: Gucci Garden, un ristorante a cura dello chef tre stelle Michelin Massimo Bottura. Ideato dal direttore creativo Alessandro Michele, lo spazio sorgerà all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia di Piazza della Signoria e sarà inaugurato il prossimo 9 gennaio. Oltre al bistrot curato dal patron dell’Osteria Francescana (ristorante n°2 al mondo) ospiterà un negozio dove saranno disponibili pezzi in limited edition a marchio Gucci e spazi espositivi curati dal critico Maria Luisa Frisa.

Lo chef Massimo Bottura indossa un maglione di Gucci. Sarà lui l’anima del nuovo Gucci Garden

9- I nuovi lanci e i progetti speciali. Sono tantissimi i marchi che hanno scelto Pitti Uomo 93 per lanciare in anteprima esclusiva le loro novità. A cominciare da Woolrich, che presenterà un film sull’omonimo paese e sullo storico lanificio attraverso un’installazione immersiva. E poi lo speciale lancio della collezione Major Giovanni Allegri, i luxury capispalla prodotti in Italia ma pensati da un team di designer internazionali. Nello spazio degli Archivi, il brand tedesco Birkenstock lancia Birkenstock Box, nuovo concept di retail mobile del brand, e presenta in anteprima il cortometraggio firmato da Dan Tobin Smith. E poi i jeans in edizione limitata realizzati con Candiani da Denham the Jeanmaker per festeggiare 10 anni di vita, che saranno presentati al Padiglione della Ghiaia, oltre alla capsule collection di Save the Duck Dyne for Save The Duck a 4 mani con il fashion designer newyorkese Christopher Bevans, fondatore del marchio streetwear Dyne. Pitti Uomo è anche la location scelta da WP Lavori in Corso per lanciare la partnership conDeus Ex Machina, che entra a far parte della famiglia WP come marchio distribuito in esclusiva in Italia con una speciale presentazione alla Fortezza.

10- Gli appuntamenti tra fashion e cultura. Alla Galleria dell’Accademia di Firenze il 9 gennaio andrà in scena Fabric is Art: l’evento di Lanificio Luigi Ricceri, storica realtà pratese. Un progetto che vedrà dieci iconici tessuti del lanificio protagonisti di un’installazione artistica curata da Felice Limosani che coinvolgerò anche il David. Il 10 e il 12 gennaio, Polimoda promuove speciali rendez-vous e lecture a Villa Favard a base di scrittori, stilisti, editor e personalità del fashion system. Dopo il grande successo riscosso dal Museo Effimero della Moda, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ritorna protagonista entrando a far parte della Museums League, il progetto di Maurizio Cattelan in collaborazione con Seletti dedicato ai tifosi dell’arte contemporanea. In occasione di Pitti Uomo, Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e Seletti, presenterà una special edition di sciarpe Museums League dedicata al nuovo Museo del Costume e della Moda di Palazzo Pitti.


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