Portamento, eleganza e buon gusto

staff
6 ottobre 2011


La giusta postura durante la camminata e la posizione seduta mandano agli altri precisi messaggi circa la vostra persona. Cercate quindi di apprendere tramite corsi e letture a tema dei “tocchi di rigore” che vi aiutino a definire l’eleganza e l’essere eleganti.
Donna Letizia già negli anni ’50, nel suo Manuale di Buone Maniere, affermava: “La vera signora sa che il sex appeal e il “buon gusto” son due vocaboli inconciliabili e agli opposti. Sacrificherà naturalmente il primo al secondo (…) Generalmente ben proporzionate dalla testa alla vita, le nostre donne si sanno, peccano spesso dai fianchi in giù. Purtroppo credono di rimediare ergendosi su tacchi altissimi senza considerare che, mentre se ne avvantaggia la loro statura, ci scapiti moltissimo il loro modo di camminare”.
Che cosa significa, ai giorni nostri, per una donna essere veramente elegante in ogni occasione? E come sono le donne eleganti? Sono femminili e gentili nelle maniere, nell’immagine, nel presentarsi, nel piacersi, in tutti i rapporti sociali. Sanno “parlare” anche con gli occhi, oltre che con le labbra, sanno comunicare con tutte le movenze del corpo, ispirate ad una grazia estrema. Sono Donne disinvolte e sofisticatissime nel mangiare, nel bere, nel sedersi, nel truccarsi, nell’allestire la tavola, nel saper scegliere gli accessori giusti. La prima impressione è quella che conta: sia nel lavoro sia in società, come ci si presenta, è importante per relazionarsi con professionalità. Sapere come vestirsi, come muoversi, cosa dire e come camminare, è importante per se stessi e per il rapporto con gli altri. Stile, eleganza e savoir-faire sono gli ingredienti fondamentali per sentirsi sicuri e a proprio agio in ogni situazione.
“Una donna elegante conosce i propri pregi e i propri limiti e impara con il tempo a valorizzare se stessa con equilibrio e garbo”.

 

Eleonora Miucci
Il Galateo di Madame Eleonora