Advertisement

Post parto: lo step delle coliche

Enrica Costa e Deborah Papisca
29 dicembre 2013

ciucci

Il primo dei numerosi bastoni che il post parto ama metterci tra le ruote è la colica del neonato. Molte neomamme non hanno minimamente idea di che cosa sia fino a che non sperimentano in prima linea l’urlo agghiacciante, supersonico, disintegra orecchie del bebè che, a confronto, il verso di un Nazgul de “Il Signore degli anelli” pare la voce bianca di un coro d’angeli. Il nanucolo sdentato quando è vittima di attacchi del genere si inarca all’indietro con la stessa abilità di una ginnasta artistica che fa virtuosismi sul tappeto. Le ore della giornata in cui si manifestano le coliche gassose sono tra le più gradevoli:
– la sera all’ora di cena;
– a notte fonda quando si è avvolti da una fase rem tale che quasi sembra di essere ritornati a galleggiare nel liquido amniotico tanto si sta in pace con se stessi.

Come sopravvivere a tutto questo?

Semplice, basta comprare “Il manuale del buon fedele” e pregare fino a spellarsi le dita sgranando qualsivoglia rosario. Stavamo scherzando. Anche no.

Se siete atee o agnostiche, eccovi alcuni buoni consigli che potrebbero funzionare (leggere attentamente le modalità d’uso, decliniamo ogni tipo di responsabilità in merito e se non sarete soddisfatte non vi rimborseremo).

Quando il piccolo demonietto parte con l’attacco colico gassoso:

1) prendetelo in braccio e ninnatelo con dolcezza. Prima però accertatevi che le cause del suo pianto disperato non siano dovute a: ha fatto pipì, popò, ha il culetto rosso a mò di piccolo babbuino, sente caldo, freddo, tiepido. Se è tutto a posto allora sono le coliche. Yuhu. Fate sentire al bebè il vostro calore, cantategli una canzoncina;

2) Per chi allatta naturalmente, attaccatelo al seno. Al bebè questo atto infonde tranquillità e dà la possibilità di liberarlo dall’aria che si è accumulata nel suo intestino. Voi intanto potete giocherellare con le vostre occhiaie, tirarle su e giù come una tendina, così giusto per passare un po’ il tempo;

3) Per chi allatta artificialmente (sentivamo già il brusio di pensieri del tipo: “si vabbè, il punto 2…io non allato naturalmente, chissà dove l’attacco, al tram?!”): provate a sostituire il latte di mucca con quello di soia o riso. Siamo a conoscenza del sapore aberrante di quello di soia e anche del rischio che conferisca un alito da disintegrare una mandria intera di buoi, ma per lenire le coliche, fidatevi, sareste disposte a fare anche un incontro di lotta greco romana in un mix di fango e sterco di stalla;

4) Preparate al bebè una tisana. Quella al finocchio sembra sia un ottimo rimedio, l’importante è non zuccherarla (lo zucchero può richiamare le coliche). Va data con il cucchiaino, a piccolissime dosi. Se allattate al seno la tisana la bevete voi, così parte il circuito dal produttore direttamente al consumatore.

5) Massaggiate il pancino del bebè. A chi non piace essere massaggiato? Fondamentale farlo nella fase di intervallo dalle coliche, creando un clima rilassato, una piccola spa in casa. Mettete in sottofondo una musica orientale, praticate un massaggio circolare in senso orario perché tale è il senso di marcia dell’intestino. Usate un olio di mandorle dolci, che è un prodotto naturale: ungete le mani, scaldandole prima di iniziare il massaggio, e fate una leggera pressione sul corpo del neonato, poi disegnate dei cerchi sul pancino, intorno all’ombelico, con la mano aperta e appoggiando bene tutto il palmo. Mettete la mano aperta appena sotto l’ombelico, in posizione trasversale, cioè con le dita perpendicolari alle gambe dello gnomo, poi fate scorrere la mano verso l’inguine, con una leggera pressione, proprio come per far uscire aria dal pancino.
Infine, ricorderete questo periodo come quello più dinamitardo della vostra vita.

Continua…

Enrica Costa e Deborah Papisca

Ti è piaciuto? Potrebbe interessarti anche: www.luukmagazine.com/it/il-trend-post-parto-perfetto-non-funziona

Ti è piaciuto? Potrebbe interessarti anche: www.luukmagazine.com/it/e-colpa-di-photoshop-se-la-mamma-e-perfetta