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Il Cilento

Carla Diamanti
24 luglio 2014

140724 Cartolina

Provate a spingervi un po’ più a sud delle spiagge campane affollate da vip e modaioli che arrivano da tutto il mondo. Allontanatevi dagli stereotipi e puntate all’azzurro dell’acqua e al verde delle aree naturalistiche. Raggiungerete l’angolo d’Italia in cui Ancel Keys, biologo americano, scoprì che la gente viveva benissimo (e molto a lungo) grazie a un’alimentazione sana e semplice che oggi è diventata patrimonio dell’Umanità come “dieta mediterranea”.

Keys si fermò fra i pescatori di Pioppi, io vi propongo di spingervi nell’entroterra fino a Controne, celebre per i fagioli serviti con la làgane oppure cosparsi di fragrante olio extravergine di oliva e disposti su gustose freselle. E’ una delle tappe imperdibili del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, una specie di oasi felice dove crescono lecci, ulivi e innumerevoli specie di piante endemiche e che racchiude siti straordinari come Paestum, Velia e la Certosa di Padula.

Quando dall’interno deciderete di tornare sulla costa, continuate a seguirla in direzione sud fino al minuscolo e incantevole borgo di Scario, amato già da Marco Tullio Cicerone. Passeggiate fra i pittoreschi vicoletti proibiti alle auto e poi gustatevi un calice di vino bianco dai suoi tavolini sul mare.

Avete l’acquolina in bocca? Allora è arrivato il momento di incontrare l’esplosiva ambasciatrice della cultura gastronomica di questo lembo di Campania che sfuma verso la Basilicata. Francesca Pellegrino da questa parte la chiamano “gustosa” anche perché, per celebrare le eccellenze gastronomiche della sua terra, ha dato vita a un vivace Festival Gastronomico durante il quale alcuni chef della provincia di Salerno trasformano il lungomare di Capitello in un ristorante a cielo aperto. Quest’anno lo spettacolo della cucina cilentana va in scena la sera dell’8 agosto sotto la supervisione dello chef Nando Melileo, acclamato vincitore della scorsa edizione e “firma” gastronomica di livello. Se vi rimane ancora qualche curiosità sulla cucina locale fate come me: tornate ad approfondire il concetto a Villammare: i prodigi gastronomici della Cantinella sul Mare, orchestrati dal sommelier e patron Mario Riccardi che li abbina perfettamente ai vini del territorio vi forniranno risposte decisamente soddisfacenti! Tra un piatto e l’altro? Un tuffo, una passeggiata, una chiacchiera. O il dolce far niente sulla spiaggia dell’hotel Eden Park, proprio davanti al mare cristallino di Capitello.

Carla Diamanti
www.thetraveldesigner.it


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