Postcards

Da Mantova a Sabbioneta

Carla Diamanti
20 febbraio 2014

140219 Cartolina

Vi piace il Rinascimento, vi affascinano le storie un po’ misteriose, vi lasciate prendere per la gola? Allora dovete partire per uno dei più sorprendenti siti italiani diventati Patrimoni UNESCO. Il sito in realtà sono due:

Mantova e Sabbioneta (www.mantovasabbioneta-unesco.it), gemellate per la bellezza e per il continuum storico e artistico e alle quali dedicare (almeno) un intero fine settimana.

La città dei tortelli alla zucca, della mostarda e sopratttutto della “sbrisolona” ha una storia lunghissima, sintetizzata nel suo centro storico trecentesco praticamente intatto e considerato uno dei meglio conservati in Italia. Passeggiate alle spalle del Castello di San Giorgio, che vi accoglierà rispecchiandosi nei tre laghi cittadini, per scoprire piazza Sordello incorniciata dal Palazzo Ducale che custodisce quella meravigliosa Camera degli Sposi diventata quasi sinonimo di Andrea Mantegna. Poi continuate fra i vicoli medievali, amati persino da Shakespeare che li scelse per ambientare la corsa trafelata di Romeo, ed entrate ad ammirare gli stucchi, i velluti e il palcoscenico del Teatro Bibiena dove si esibì persino Mozart. Oltre il “salotto cittadino”, cioè piazza delle Erbe con il suo orologio astronomico ma soprattutto con la straordinaria Rotonda di San Lorenzo, proseguite fino a Palazzo Te e lasciatevi sopraffare dalle forme e dai colori della Stanza dei Giganti, travolgente epilogo firmato da Giulio Romano alla fine di un sorprendente percorso di visita.

E Sabbioneta? E’ alle porte della città, fra le Regge dei Gonzaga che punteggiano i dintorni di Mantova come satelliti attorno all’astro lucente. Borghi cinti da mura, aperti su piazze e porticati, animati dai mercati e dalle attività sul fiume. Tra tutti è la più bella, nata perfetta, diventata “città ideale” e destinata a essere la “città del Principe”. Vespasiano Gonzaga volle Sabbioneta a sua immagine e perciò volle che avesse strade e palazzi decorati e progettati secondo calcoli che giocavano con le cifre della sua data di nascita, ripetendole all’infinito in un’ossessione narcisista che però ci ha regalato un gioiello.

A dispetto delle aspirazioni di grandezza del suo ideatore, la “nuova Roma del Rinascimento” accoglie con grazia ed eleganza, oltre i portici e fra le bancarelle degli antiquari fino al Teatro all’Antica, una sinfonia di contrasti e di armonia che si alternano e si rincorrono. Ospitò il primo Teatro Stabile al mondo e anche per questo merita di diventare una tappa irrinunciabile di viaggio.

Carla Diamanti
www.thetraveldesigner.it

Credits foto: Nicoletta Diamanti
www.nicolettadiamanti.it


Potrebbe interessarti anche