Fashion

Prada

Alberto Corrado
22 giugno 2014

Miuccia Prada celebra l’archè, la forza primigenia che regola il mondo della moda maschile: il classico. Senza perdersi in transeunti espedienti barocchi, i capi riacquistano la loro primaria natura elevandosi a campioni di una nuova ritrovata eleganza.
Il cappotto mackintosh solitamente adibito e relegato a rain coat, viene completamente ribaltato, dall’interno verso l’ esterno, perdendo così la sua impermeabilità rinascendo must grazie alla preziosità della nappa double.
La maglieria in cachemire dal collo rigorosamente a V, crea un gioco di intersezioni geometriche tra le linee diagonali della lavorazione della maglia e le righe, sempre diagonali, delle camicie. In alternativa per il knitwear, elaborati disegni jacquard.
Per quanto concerne gli accessori. oltre a shades a goccia o dalle forme squadrate, largo spazio alle cinture che riprendono le ostentate impunture della collezione, vero leitmotiv della collezione. L’effetto è quasi trompe-l’œil.
Nella collezione primavera/estate 2015 di Prada non poteva mancare un elemento dissacrante e disarmonico: in questo caso è sicuramente il sandalo intrecciato in pelle e gomma. In alternativa il binomio materico si ripresenta sui mocassini.


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