Motori

Presentata a Ginevra la nuova Lamborghini Huracàn

Cesare Lavia
20 marzo 2014

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A Ginevra Lamborghini ha presentato la sua ultima creatura: la nuova Huracàn, erede della mitica Gallardo, una delle Lamborghini di maggiore successo, da poco uscita di produzione dopo esser stata prodotta in oltre 14.000 esemplari nell’arco dei suoi dieci anni di vita. La casa automobilistica del toro sta vivendo una delle sue stagioni migliori. Il 2013 sarà ricordato non solo per il cinquantesimo anniversario, ma anche come uno degli anni più fortunati, per la crescita del fatturato, che si attesta a 508 milioni di Euro, e per essere riuscita a mantenere buona redditività, nonostante gli ingenti investimenti fatti in Ricerca e Sviluppo. Per il terzo anno consecutivo i volumi di vendita si sono attestati su cifre che superano di gran lunga le medie di mercato del segmento di riferimento.

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Proprio niente male per un’azienda che nasce a Cento nel 1948, ad opera di Ferruccio Lamborghini, come azienda di trattori. Solo nel 1963 sorgerà la “Automobili Ferruccio Lamborghini SpA”, la medesima azienda che conosciamo ancor oggi, destinata a diventare l’azienda produttrice di vetture famose e potenti quali la 350 GTV, la Miura, la Countach, o ancora la Espada, la Jalpa; tutte auto disegnate e costruite anche grazie a collaborazioni importanti come quella con il designer Bertone o col noto imprenditore progettista Giotto Bizzarrini.

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Questa nuova Huracàn non smentisce il dna del brand: è innovativa, super sportiva e, soprattutto, è stata progettata per diventare il nuovo punto di riferimento del segmento.

Il suo design è unico, vistoso e cattivo, in grado di trasmettere emozioni già al primo impatto. Le superfici sono tese, i bordi affilati, i volumi scolpiti. Si tratta di un’auto ultra leggera, dotata di scocca hi-tech e costruita con ampio uso di carbonio ed alluminio: il frutto di un incontro perfetto tra alta tecnologia e artigianalità.

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All’interno, i rivestimenti sono tutti in alcantara e nappa di altissimo livello, ordinabili in varie combinazioni di colore. Al centro della plancia campeggia un grande schermo a colori TFT di ben 12,3 pollici, che mostra tutte le informazioni: dal regime di giri alle mappe della navigazione, fino ai sistemi di infotainment. Sul volante sono previsti tutti i comandi, compresi fari e tergicristallo, e l’accesso all’ ”Adaptive Network Intelligent Management”, il sistema che consente di scegliere tra diverse modalità di guida (strada, sport o corsa), intervenendo sulla taratura delle sospensioni, sul motore, sul cambio, e sul controllo di stabilità e trazione.

La motorizzazione è a dir poco esuberante: monta un 5,2 litri V10 aspirato, da ben 610 cv, al quale gli ingegneri della casa hanno abbinato la trazione integrale. La velocità massima supera i 325 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in soli 9,9 secondi. Le prestazioni in accelerazione sono favorite dal nuovissimo cambio sequenziale doppia frizione a sette rapporti, un bel passo in avanti rispetto al cambio della Gallardo.

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La dinamica di guida della Huracán è straordinaria: con un peso a secco di soli 1.420 kg la nuova scocca, molto rigida, garantisce una precisione di guida paragonabile a quella di una vettura da corsa.

Grazie ad alcuni aggiornamenti e all’ampio utilizzo di tecnologia all’avanguardia, come l’iniezione diretta stratificata, gli ingegneri di Lamborghini sono riusciti a migliorare anche l’efficienza, sia in termini di consumi che in termini di emissioni, rientrando così nella normativa Euro 6. Nel ciclo misto l’auto percorre 100 km con soli 12,5 litri di benzina.

Sarà venduta ad un costo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 200.000 Euro ed andrà in produzione nel 2015, ma ha già riscontrato grande successo: in poche settimane sono stati infatti registrati più di mille ordini. Huracàn si è così già imposta come l’auto dei grandi numeri.

Cesare Lavia


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