Musica

Presentata la sesta edizione di MITO SettembreMusica, dal 5 al 23 settembre 2012

staff
11 giugno 2012

Milano e Torino suonano insieme per il Festival Internazionale della Musica. La sesta edizione si affaccia sul palcoscenico dei due capoluoghi con una grande novità che rappresenta per la manifestazione anche un importante riconoscimento a livello istituzionale: la presidenza del Festival, da quest’anno, è stata assunta in modo congiunto dai Sindaci delle due città.
“Per tutti noi MITO SettembreMusica è la prova che la collaborazione tra le grandi città consente di produrre innovazione e diffusione della conoscenza artistica e musicale, non più patrimonio di pochi, ma beneficio di molti.”, dichiarano  nella loro introduzione al programma il Sindaco di Torino Piero Fassino e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Per un mese il Festival MITO trasforma il modo di vivere nelle città di Milano e di Torino: un ricco programma di concerti e spettacoli coinvolge il pubblico nella scoperta non solo della grande musica, ma anche dei luoghi più suggestivi e nascosti delle città!
19 giorni di Festival, dal 5 al 23 settembre, 190 appuntamenti nelle due città di cui 156 concerti, più di 4100 artisti coinvolti, avvicinano alla musica un pubblico nuovo e sempre più vasto.
L’inaugurazione e le grandi orchestre: L’edizione 2012 apre il 5 settembre al Teatro Regio di Torino, con l’Orchestre National de France diretta da Daniele Gatti in un omaggio a Claude Debussy nel centocinquantenario della nascita. Il giorno seguente, Orchestra e direttore si spostano a Milano per l’inaugurazione meneghina al Teatro alla Scala. Tra le importanti orchestre ed ensemble internazionali che saliranno sul grande palco metropolitano del Festival troviamo l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con Yuri Temirkanov, la English Chamber Orchestra con Colin Davis, la Internationale Bachakademie Stuttgart con Helmuth Rilling, Le Concert des Nations con Jordi Savall, Philharmonia Orchestra con Esa-Pekka Salonen, l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio con Bertrand de Billy, I Filarmonici di Roma con Uto Ughi.
Il ritorno della Filarmonica della Scala, il 16 settembre a Milano e il 17 Torino, avviene sotto la guida del giovane italiano Andrea Battistoni.
Focus contemporanea: con la London Sinfonietta diretta da David Atherton, la Filarmonica ’900 con José Ramon Encinar e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sotto la guida di Daniel Kawka, MITO conduce il pubblico alla scoperta della musica del nostro tempo con un’ampia rassegna dedicata a due compositori viventi, lo spagnolo Luis De Pablo e la finlandese Kaija Saariaho.
Musica sacra, antica, barocca: concerti e messe nelle chiese cittadine, quindi in un contesto storico-architettonico che ne valorizza il contenuto e ricrea il legame tra presente e passato. In programma Messe e concerti da Ockeghem e Monteverdi a Bach e a Haydn, con importanti novità che emergono dal passato come la Messe solennelle di Hector Berlioz, creduta perduta e riscoperta solo nel 1991. A Torino Rinaldo Alessandrini con il suo Concerto Italiano esegue per la prima volta in città Il ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi; a Milano un programma con Sinfonie e Madrigali di Monteverdi.
Dalla tradizione italiana alle musiche dal mondo: Il Festival si propone come modello per nuovi equilibri e proposte, aprendo il suo palinsesto a contributi e generi diversi. Due anime differenti: da una parte la tradizione italiana, con un filone di concerti dedicati alla canzone d’autore e alla musica popolare, per raccontare e valorizzare territori nostrani, con Ambrogio Sparagna e Francesco De Gregori, Paolo Conte, Peppe Servillo in Memorie di Adriano, Marta sui tubi play Lucio Dalla; dall’altra importanti collaborazioni a livello internazionale, come ad esempio con il metaLAB dell’Università di Harvard, il Montreux Jazz Festival e presenze da mondi lontani con il Gamelan di Sebatu che consentiranno al pubblico di incontrare nuove grandi proposte, incroci di stili e generi diversi.
Tra musica colta e popolare si muovono anche i concerti dedicati alle tradizioni di un Paese lontano: dal Marocco ritmi e canti in collaborazione con il Festival de Fès des Musiques Sacrées du Monde, dalla Romania una serie di capolavori di George Enescu, il più europeo dei musicisti rumeni.
E poi molto altro ancora: jazz, rock, pop, elettronica, spettacoli per bambini e ragazzi con il progetto educational.
Un Festival accessibile a tutti, grazie all’abbattimento dei prezzi e ai tanti concerti offerti gratuitamente, MITO SettembreMusica diventa occasione di intrattenimento e divertimento, di gioia sincera dell’ascolto.

 

Marcella Di Garbo


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