Arte

Private Callas: Bonotto porta in scena a Milano una Maria inedita

Benedetta Fiorini
22 febbraio 2017

Allestita presso gli spazi dello showroom Bonotto in via Durini 41, “Private Callas: Dresses and memorabilia in a textile scenary by Bonotto” offre una ricercata retrospettiva sulla figura del soprano a 40 anni dalla sua scomparsa.

L’idea di allestire la mostra nasce dal ritrovamento di bauli contenenti abiti, oggetti personali e ammennicoli di scena appartenuti alla Callas provenienti dall’archivio Callas di Fondazione Progetto Marzotto, incorniciati dalle scenografie tessili realizzate per l’occasione da Bonotto che ripercorrono, in un crescendo di emozioni, la vita di quella che senza dubbio fu la cantate lirica più celebre del secolo scorso.

Maria Callas è una straordinaria protagonista del Novecento – dichiara Maria Luisa Frisa, curatrice della mostra insieme a Gabriele Monti – e allo stesso tempo un’occasione meravigliosa per osservare la moda e le sue forme fra gli anni Cinquanta e Settanta attraverso la lente delle celebrity culture. La collezione Callas di Fondazione Progetto Marzotto rivela alcuni preziosi oggetti che raccontano lo stile di un’epoca, tra palcoscenico e quotidianità”.

La mostra si snoda attorno alla figura pubblica, prima, e privata, poi, della grande diva: un percorso improntato sull’alternanza tra tattile e trascendente, nell’intento di far emergere la donna prima che la cantante. In scena fino 3 marzo, ripercorre non solo la Divina attraverso i suoi BiKi, Dior e Saint Laurent, gioielli e costumi di scena, ritratti, fotografie e locandine, ma anche grazie alle testimonianze di chi ha vissuto Maria, tanto nei suoi  successi quanto nei suoi dubbi e nelle sue sconfitte. Primo tra tutti, il premio Nobel Eugenio Montale, il quale la definì “mai eguale a sé stessa”. Affermazione che trova conferma nei molteplici ritratti che adulatori di tutta Europa le inviarono nel corso degli anni e che, ora, esposti, sembrano rafforzare ancora di più le parole del poeta.

Una Maria inedita quella che rivive oggi negli spazi Bonotto e che, sicuramente, lascerà anche i può fervidi ammiratori sospesi in quella sensazione di stupore ed ammirazione di chi riscopre, con il trascorrere del tempo, una vecchia amica.

Ad accompagnare la retrospettiva, anche il volume “Maria Callas: The life of a Diva in Unseen Pictures”, edito da Roads Publishing.

Private Callas: Dresses and memorabilia in a textile scenary by Bonotto
Dal 1 febbraio al 3 marzo 2017
Via Durini 24, Milano.
Orario: lunedì-venerdì 9.30-12.30 e 14.30-17.30. Sabato e domenica su appuntamento.


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