Motori

Prova su strada: la soddisfazione delle nuove Smart Forfour e Fortwo

Davide Stefano
20 novembre 2014

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Roma. Una delle città più affascinanti del mondo, ma anche una delle più trafficate d’Europa.
Mi auguro che non vi siate mai trovati sul lungo Tevere o nei pressi del Circo Massimo durante gli orari di punta. Se i miei auspici sono vani e vi è capitato di spostarvi in quei luoghi, la vostra attuale sopravvivenza può essere dipesa da due esclusive condizioni: il benigno favore di qualche divinità a cui siete risultati simpatici, oppure il saggio utilizzo di una Smart.
I numeri parlano chiaro: noi italiani andiamo matti per la Smart, ne siamo il primo mercato al mondo per vendita.
Nel traffico la Smart si comporta a suo agio e questa prerogativa non è cambiata: la rivoluzione attuata nei nuovi modelli è avvenuta sul piano estetico e tecnico, senza tuttavia intaccare lo spirito del progetto.

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Ecco di seguito le novità principali!
Smart Fortwo guadagna 10 cm in larghezza: questo significa più praticità nell’abitacolo nonché maggiore tenuta di strada e, quindi, un ammorbidimento delle sospensioni.
Troviamo il cambio manuale, vera novità, ma per i nostalgici del cambio automatico è in arrivo un cambio a doppia frizione capace di rendere la macchina perfetta per l’uso in città.
Gli interni della Smart Fortwo crescono e diventano quelli di un’auto a misura di uomo, abbandonando le soluzioni spartane del passato. La plancia ha forme sinuose, con giochi di pieno-vuoto che si concretizzano nel posizionamento di un tablet al centro ddl quale gestire la multimedialità. Altra novità: i comandi della climatizzazione racchiusi in una plancetta in basso, davanti alla leva del cambio. I sedili, rimangono a scocca unica, trasmettendo l’idea di sportivita. A seconda degli allestimenti, sarà possibile averli anche riscaldati.

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Veniamo ora al dettaglio della nuova Smart Forfour: al pari della sorellina a due posti, è disponibile in ben cinque diversi allestimenti, abbinabili ai nuovi motori 3 cilindri e alla trasmissione manuale (fin da subito) o automatica a doppia frizione (dal 2015). Ampia scelta per accontentare tutti: i giovani, con la Youngster, la Proxy e la Sport Edition, il pubblico femminile, con le versioni glam Passion e Prime.
3.49 metri di lunghezza (80 cm in più della ForTwo) per 1.66 di larghezza (come la due porte) e diametro di volta di soli 8.65 metri. Dimensioni estremamente compatte, ma una volta saliti a bordo ci si accorge di quanto i volumi interni siano stati ben studiati. C’è un bagagliaio vero, i due sedili anteriori garantiscono il massimo confort, offrendo comunque spazio sufficiente a ospitare due persone sul divanetto posteriore (abbattibile per ottenere un piano di carico di 975 litri).
La dotazione di serie della nuova entry-level comprende fari a Led, chiusura centralizzata con telecomando, cruise control e servosterzo Direct Steer con assistenza variabile. Molto ampie le possibilità di personalizzazione, disponibili per tutti i tre allestimenti (passion, prime e proxy).


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